New York, la prima giudice musulmana afro-americana trovata annegata nel fiume Hudson


di BEATRICE GALLUZZO - Trovata annegata nel fiume Hudson, Sheila-Abdus Salaam la prima donna musulmana afro-americana a diventare giudice nella Corte d’appello dello Stato di New York, proposta nel 2013 dal Governatore democratico Andrew Cuomo.

Suo marito ne aveva denunciato la scomparsa mercoledì, e due giorni fa la polizia aveva rinvenuto il suo corpo nel fiume. Completamente vestita, senza segni di violenza o traumi. Si pensa quindi che il gesto della donna fosse intenzionale.

Sheila-Abdus Salaam aveva frequentato la Columbia University, la sua carriera in ambito giudiziario era iniziata nel 1991. Secondo la CNN, nel 2013 era stata onorata del premio della facoltà di legge Lawrence A. Wien per la Responsabilità Sociale. Solo qualche settimana fa, aveva tenuto un discorso alla Columbia University nell’ambito della conferenza “Empowering Women of Color”, per lo sviluppo e l’arricchimento del potenziale delle giovani donne di colore.

Tanti hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa della donna. Tra questi, il Sindaco di New York, Bill de Blasio, che l’ha definita in un tweet, “un’umile pioniera”.

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