Gentiloni vede Regioni: "Vincoli Ue non intoccabili, margini di negoziato"


di MARCO MONGELLI - "Ci sono norme e vincoli europei che non dobbiamo dare per intoccabili, c'è un margine di negoziato. Certamente da qui all'autunno la discussione con Bruxelles sarà aperta e potrà produrre risultati, sapendo che da un lato dobbiamo mantenere gli equilibri, dall'altro dobbiamo ottenere una cornice europea più realistica". Lo dice il premier Paolo Gentiloni incontrando le Regioni a Palazzo Chigi.

"Entro una quindicina di giorni - ha detto il Capo dello Stato - avremo la presentazione del Def in Parlamento, poi a settembre la nota di aggiornamento in vista della Legge di Bilancio. Tra le priorità c'è l'interesse comune a salvaguardare e a rafforzare l'impegno su lavoro, infrastrutture e investimenti". "Dobbiamo mettere in campo - ha evidenziato - un quadro di politiche economiche che ci consenta di mantenere gli equilibri di bilancio e razionalizzazione della spesa e accompagni e sostenga la crescita, che per quanto limitata inizia a manifestarsi".

"Abbiamo bisogno nei prossimi mesi di una interlocuzione tra Governo e Regioni per affrontare nel modo migliore possibile le scadenze che avremo. Oggi è il primo incontro, per ragionare insieme su priorità e metodo". Lo dice, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, nell'incontro in corso a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni. Al tavolo sono presenti, a quanto si apprende, Stefano Bonaccini, Michele Emiliano, Roberto Maroni, Giovanni Toti, Catiuscia Marini, Sergio Chiamparino, Luca Zaia, Debora Serracchiani, Vincenzo De Luca, Luciano D'Alfonso, Enrico Rossi e Pierluigi Marquis.

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