Spagna, scontro tra treni ad alta velocità: almeno 69 morti. Due italiane ancora disperse


Proseguono le operazioni di soccorso e identificazione delle vittime dopo la tragedia ferroviaria vicino a Toledo. Tra i dispersi anche la sorella di un italiano ferito e ricoverato in ospedale. Tajani: «Era in viaggio con la sorella e lei è dispersa».

Almeno 69 persone sono morte nello scontro tra due treni avvenuto mercoledì sulla linea ferroviaria ad alta velocità Madrid-Siviglia, nei pressi di Toledo. È il bilancio aggiornato dalla Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari (Ciaf). Proseguono intanto le ricerche dei dispersi, tra cui figurano ancora due cittadine italiane.

Una terza connazionale, che inizialmente non era stata rintracciata, ha contattato nella mattinata di ieri il consolato italiano a Madrid, assicurando di stare bene. Per le altre due donne, entrambe residenti in Spagna, non sono ancora arrivate notizie. Una è italo-argentina, l'altra italo-venezuelana.

Tra i dispersi figura anche la sorella di Jeremias Conte Grande, cittadino italiano rimasto ferito nell'incidente e ricoverato all'ospedale universitario di Toledo. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito di aver parlato con l'uomo: «Ho parlato con l'unico ferito italiano. Non aveva una voce sofferente, non so quali siano le condizioni mediche. Era in viaggio con la sorella e lei è dispersa».

Le operazioni di identificazione delle vittime

A Toledo sono state trasferite 52 salme, un numero superiore alla capienza dell'obitorio. Per far fronte all'emergenza, l'esercito ha allestito tende e container refrigerati.

Venti esperti forensi sono impegnati nelle procedure di identificazione, mentre i soccorritori continuano a lavorare giorno e notte tra i rottami. Alle operazioni partecipano unità cinofile e droni termici, affiancati da mezzi pesanti utilizzati per sollevare le tonnellate di lamiere dei quattro vagoni ribaltati nell'impatto.

Secondo i primi risultati dell'inchiesta riferiti dal governo spagnolo, all'origine dell'incidente ci sarebbe stata una sequenza di guasti al sistema LZB, utilizzato per il controllo automatico dei convogli, culminata in un errore umano al centro di controllo di Adif, il gestore delle infrastrutture ferroviarie, a Madrid.

Sanchez: «Tutto lo Stato è mobilitato»

Il bilancio comprende anche almeno 54 feriti ancora ricoverati negli ospedali di Toledo e Madrid, secondo quanto comunicato dal presidente della giunta di Castiglia-La Mancia, Emiliano García-Page.

Il premier spagnolo Pedro Sánchez, intervenuto al Centro di coordinamento delle emergenze a Toledo insieme al presidente regionale, ha assicurato che «tutto lo Stato è mobilitato» per recuperare i corpi, identificare le vittime e garantire assistenza ai feriti.

Sánchez ha inoltre promesso che le cause della tragedia saranno chiarite «fino all'ultimo dettaglio» e che verranno rafforzate le misure di sicurezza per evitare che una simile tragedia possa ripetersi.

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