MILANO – Un inseguimento durato ore, iniziato nella Martesana e terminato nel quartiere Lambrate, a Milano. Protagonista un italiano di 68 anni, ritenuto responsabile di diversi furti in appartamento e arrestato dopo una fuga pericolosa per le strade dell’hinterland milanese.
Tutto è iniziato a Cambiago, quando l’uomo avrebbe finto di fermarsi all’alt di una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Gorgonzola, per poi accelerare e tentare di far perdere le proprie tracce. Ne è nato un inseguimento caratterizzato da manovre rischiose nel traffico, che ha portato all’avvio di ricerche in tutta l’area metropolitana. Il 68enne è stato infine rintracciato e bloccato a Milano.
Attrezzi da scasso e refurtiva
Durante le verifiche, i carabinieri avrebbero trovato addosso all’uomo e nella sua abitazione un kit utilizzato per mettere a segno furti: attrezzi da scasso, un dispositivo per il rilevamento GPS e numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui monili d’oro e argenteria.
Anche l’auto utilizzata per gli spostamenti ha attirato l’attenzione degli investigatori. Si trattava di una Fiat Panda rubata a Milano, sulla quale sarebbe stata applicata una targa clonata per eludere i controlli dei varchi elettronici.
Tre furti contestati
Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito di collegare il 68enne a tre furti in abitazione commessi tra Concorezzo, Bellinzago Lombardo e Pozzuolo Martesana.
Per l’uomo sono scattate le manette per fuga pericolosa, mentre è stato denunciato a piede libero per furto, ricettazione, uso di atto falso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Dopo essere stato accompagnato nelle camere di sicurezza del Gruppo Carabinieri di Milano, è in attesa di comparire davanti al giudice.
