Medio Oriente, italiani espulsi da Qusra. Gli Usa annunciano nuove sanzioni contro l’Iran

QUSRA – Tre abitazioni palestinesi nel villaggio di Qusra, a sud di Nablus, sarebbero rimaste circondate per sei giorni da coloni estremisti legati agli avamposti di Tel Talpiot. Nelle abitazioni isolate si trovavano undici persone, tra cui cinque cittadini italiani, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, arrivati nel villaggio per portare solidarietà alle famiglie palestinesi.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Qusra, la polizia avrebbe «espulso con la forza» i cinque italiani presenti nelle abitazioni.

La vicenda si inserisce in un quadro regionale ancora caratterizzato da forti tensioni, mentre sul fronte diplomatico si prepara una nuova missione americana.

Kushner atteso in Israele

L’inviato di Donald Trump, Jared Kushner, è atteso la prossima settimana in Israele, dove dovrebbe incontrare il premier Benjamin Netanyahu per discutere della situazione nella Striscia di Gaza.

La missione dovrebbe comprendere anche una tappa al Cairo, dove Kushner è atteso per colloqui con i mediatori egiziani, qatarini e turchi, nell’ambito degli sforzi diplomatici sulla crisi di Gaza.

Nuove sanzioni Usa contro Teheran

Parallelamente, gli Stati Uniti annunciano un ulteriore inasprimento della pressione sull’Iran.

Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha annunciato nuove sanzioni, che potrebbero scattare già dalla prossima settimana, promettendo a Teheran un isolamento economico «come il mondo non ha mai visto prima».

Intervistato da Newsmax, Bessent ha illustrato una strategia articolata su due fronti: la stretta finanziaria e il blocco fisico dei porti iraniani.

«Il blocco continuo dello Stretto di Hormuz impedirà a qualsiasi cosa di entrare o uscire dai porti iraniani», ha spiegato il segretario al Tesoro.

Poco prima, il vicepresidente americano JD Vance aveva indicato tra le priorità degli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran il calo dei prezzi del petrolio e della benzina, ponendo al secondo posto l’obiettivo di impedire a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare.

Il quadro resta dunque estremamente delicato, con la situazione a Gaza, le tensioni in Cisgiordania e lo scontro tra Washington e Teheran che continuano a intrecciarsi sullo scenario mediorientale.

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