Roma, 14 aprile 2026 – La piattaforma di prenotazioni online Booking.com ha confermato di essere stata colpita da un attacco informatico che ha coinvolto la sicurezza dei dati degli utenti, con il rischio di una possibile fuga di informazioni personali.
Secondo quanto riportato dal The Guardian, l’incursione di cyber criminali avrebbe permesso l’accesso non autorizzato ad alcuni dati relativi alle prenotazioni, tra cui nomi, indirizzi email, numeri di telefono e dettagli dei soggiorni. La società ha precisato che non risultano compromesse le informazioni finanziarie, comprese carte di credito e conti bancari.
L’azienda ha riferito di aver individuato attività sospette legate a terze parti non autorizzate e di aver adottato misure per contenere la violazione, tra cui l’aggiornamento dei codici PIN associati alle prenotazioni coinvolte. Sono inoltre in corso comunicazioni agli utenti potenzialmente interessati.
L’allarme principale riguarda il possibile utilizzo dei dati sottratti per tentativi di truffa: i criminali informatici potrebbero contattare i clienti fingendosi operatori di strutture ricettive, chiedendo conferme o dati della carta di credito per presunte verifiche sulle prenotazioni.
La piattaforma, che gestisce milioni di strutture in tutto il mondo, non ha reso noto il numero complessivo degli utenti coinvolti. L’episodio si inserisce in una serie di attacchi informatici che nel corso degli anni hanno interessato il settore turistico online, già colpito in passato da campagne di phishing e violazioni simili.

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