Washington - È cominciato alle 15, ora italiana, ed è durato un’ora e 47 minuti il discorso sullo Stato dell'Unione 2026 pronunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump davanti al Congresso americano. Con questa durata, Trump ha superato il record di Bill Clinton, rendendo il suo discorso il più lungo della storia americana dal 1964, anno in cui l’American Presidency Project ha cominciato a registrare i dati ufficiali.
Il presidente ha aperto con le parole: “Our country is back” (“Il nostro paese è tornato”), definendo l’America più grande, forte e rispettata che mai e parlando di una vera “età dell’oro” per gli Stati Uniti.
Dazi e politiche commerciali
Trump ha criticato la sentenza della Corte Suprema sui dazi, definendola “una decisione infelice”. Ha ribadito di voler continuare a utilizzare i dazi per negoziare accordi economici e di sicurezza nazionale favorevoli agli Stati Uniti, senza alzare eccessivamente i toni davanti ai quattro giudici presenti in aula, tre dei quali avevano votato contro le tariffe.
Immigrazione
Il presidente ha dichiarato che “nessun migrante illegale è entrato negli Stati Uniti nell’ultimo anno”, suscitando applausi dai repubblicani e contestazioni dai deputati democratici Ilhan Omar e Rashida Tlaib, che lo hanno accusato di mentire. Trump ha replicato invitandole a vergognarsi e ha proseguito con il discorso.
Politica estera
Sul piano internazionale, Trump ha dichiarato di aver risolto otto guerre e di lavorare alla risoluzione del conflitto tra Ucraina e Russia. Ha lodato Israele e il segretario di Stato Marco Rubio, ringraziando anche Jared Kushner e Steve Witkoff per il loro contributo.
Trump ha affrontato anche la questione iraniana, affermando che Teheran ha sviluppato missili capaci di minacciare Europa e Stati Uniti, ribadendo che non permetterà mai all’Iran di ottenere armi nucleari. Ha citato anche il Venezuela come nuovo partner strategico degli Stati Uniti.
Durante il discorso, il presidente ha ricordato l’attivista conservatore Charlie Kirk, assassinato lo scorso anno, e ha chiesto un applauso per sua moglie Erika.
La risposta dei democratici
La governatrice della Virginia, Abigail Spanberger, ha risposto criticando le politiche di Trump: secondo Spanberger, i cittadini americani stanno pagando il prezzo dei dazi e delle scelte sull’immigrazione, mentre famiglie, agricoltori e piccole imprese ne subiscono le conseguenze. La democratica ha inoltre accusato il presidente di aver creato un sistema migratorio che mette a rischio cittadini innocenti, ricordando casi come quelli di Renee Good e Alex Pretti.
Il discorso di Trump ha dunque coperto temi economici, di sicurezza e internazionali, lasciando aperto un dibattito acceso tra Repubblicani e Democratici sul futuro delle politiche statunitensi.

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