Roma – All’indomani dei gravi scontri di Torino durante la manifestazione del centro sociale Askatasuna, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione per discutere delle minacce all’ordine pubblico e delle nuove norme previste dal decreto sicurezza. “Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione”, ha dichiarato la premier, recandosi all’ospedale Le Molinette per portare solidarietà a due agenti rimasti feriti negli scontri.
Il pacchetto sicurezza a cui sta lavorando il governo prevede un decreto legge e un disegno di legge con interventi su ordine pubblico, manifestazioni, criminalità giovanile e immigrazione. Tra le misure, uno “scudo” per agenti e cittadini che tutela chi usa la forza o le armi per legittima difesa o stato di necessità , evitando l’iscrizione automatica nel registro degli indagati.
Il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato che gli scontri di Torino “impongono tolleranza zero con i violenti” e ha confermato l’intenzione di introdurre il fermo preventivo prima delle manifestazioni, che potrebbe arrivare fino a 48 ore, oltre a misure contro baby gang, porto di coltelli, ricongiungimenti familiari semplificati e occupazioni abusive di immobili.
Anche Confedilizia, tramite il presidente Giorgio Spaziani Testa, ha chiesto l’estensione a tutti gli immobili del procedimento accelerato di sgombero, sottolineando come le occupazioni abusive rappresentino “zone franche dove prospera l’illegalità ”.
Il governo punta a un decreto completo che tuteli le forze dell’ordine, rafforzi la sicurezza dei cittadini e preveda norme chiare su immigrazione, occupazioni abusive e ordine pubblico, in vista di una stagione delicata per eventi e manifestazioni in Italia.
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