Israele risponde a Mattarella e annuncia aiuti umanitari per Gaza: il quadro internazionale resta teso

ROMA - Il presidente di Israele, Isaac Herzog, ha espresso grande rispetto per il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, definito “amico”, ma ha voluto chiarire alcune affermazioni recenti riguardanti la situazione a Gaza. In un lungo post pubblicato su X, Herzog ha smentito le accuse di “uccisioni indiscriminate” da parte di Israele, sottolineando che “vogliamo solo vivere in pace e sicurezza”.

Nel frattempo, il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha annunciato l’avvio di una missione congiunta dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare per il trasporto e l’aviolancio di beni di prima necessità destinati ai civili di Gaza, duramente colpiti dal conflitto. I primi aviolanci sono programmati già a partire dal 9 agosto.

Sul fronte diplomatico, gli Stati Uniti mantengono un ruolo attivo. L’inviato speciale per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e l’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, si trovano attualmente a Gaza per monitorare la distribuzione degli aiuti umanitari. La visita include un sopralluogo al centro di distribuzione della Gaza Foundation a Rafah, nel sud della Striscia, segno dell’impegno statunitense nonostante i negoziati appaiano in stallo.

Donald Trump, infine, ha dichiarato al giornalista di Axios Barak Ravid di essere “al lavoro su un piano per sfamare Gaza”. “Vogliamo aiutare le persone. Vogliamo aiutarle a vivere. Vogliamo dare loro da mangiare”, ha affermato, sottolineando come questa assistenza “avrebbe dovuto accadere molto tempo fa”.

La situazione nella regione resta quindi estremamente delicata, con continue tensioni e tentativi diplomatici di garantire aiuti umanitari fondamentali ai civili coinvolti nel conflitto.

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