Scontri Roma, Lamorgese: "Superata ogni previsione"

ROMA - "Nell'immediatezza dei fatti ho chiesto al capo della polizia una dettagliata ricostruzione delle evidenti delle criticità che, occorre riconoscerlo, hanno contrassegnato la gestione dell'ordine pubblico di quelle ore. E' palese che non si sia riusciti a contenere tutti i propositi criminali da cui era mossa la parte violenta dei manifestanti, specie quella istigata da elementi più politicizzati". A dichiararlo il ministro dell'Interno Lamorgese, nell'informativa alla Camera sugli scontri a Roma sottolineando "il deficit di sicurezza determinato dalla situazione che ha superato ogni ragionevole previsione" e che non deve "più ripetersi".

C'è stata una lettura politica "che tende ad accreditare la tesi di un disegno assecondato da comportamento delle forze dell'ordine, devo respingere fermamente questa lettura", perché essa "insinua il dubbio che le forze della polizia si prestino ad essere strumento di oscure finalità politiche. E' un'ingiusta accusa, che getta un'ombra inaccettabile sull'operato delle forze ordine", ha aggiunto il ministro Lamorgese. Parole che sono state accolte con proteste nell'Aula.

Il ministro dell'Interno riferisce poi al Senato alle 16.30 sull'assalto alla Cgil di sabato 9 ottobre e sugli scontri a Milano e a Trieste.