Legge elettorale: intesa Pd-M5s. Crescono chance sistema tedesco


di MARCO MONGELLI - Nuova accelerazione per l’approvazione della legge elettorale, dopo gli incontri del Pd con le altre forze politiche. Si va verso un modello simil germanico. Renzi vede possibile un endorsement con Forza Italia e M5s su un modello proporzionale, con soglia di sbarramento al 5%. Domani tocca ai capigruppo di Forza Italia. L'obiettivo dei tre maggiori partiti è difendere la soglia di sbarramento al 5%.

«Il M5S è pronto da oggi a portare in Parlamento insieme al Partito democratico la proposta di Matteo Richetti e a votarla subito alla Camera e al Senato». Così, sulla legge contro i vitalizi, il capogruppo M5S Roberto Fico dopo l’incontro con il Pd sulla legge elettorale. Ettore Rosato dei Democratici ha commentato: "Tutto bene".

Questa in sintesi l’atmosfera dei venti minuti in cui M5S e Pd si sono confrontati sulla legge elettorale. Roberto Fico, Vito Crimi e Danilo Toninelli si sono infatti seduti a un tavolo di fronte agli esponenti Pd e hanno presentato la loro proposta: un modello elettorale con soglia di sbarramento al 5% ed eventuali correttivi per garantire maggiore stabilità. «È andato come doveva andare», ha detto Fico, «abbiamo portato esclusivamente quello che è uscito dal voto degli iscritti. Non ci muoviamo da lì. Dopo 10 anni torna una legge elettorale costituzionale, noi cerchiamo di lavorare con responsabilità per questo obiettivo. Comunque, noi non facciamo alleanze né prima né dopo, lo confermo. Non penso che con il sistema alla tedesca si debba arrivare a tanto, si può anche ottenere la maggioranza».

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