F1. GP Spagna, trionfo di Hamilton che precede la Ferrari di Vettel


(Foto ANSA)

di PIERO LADISA – È stato il weekend di Lewis Hamilton: pole position, vittoria, giro veloce. L’inglese, dopo la performance al di sotto delle aspettative nell’ultima gara di Sochi, era chiamato al pronto riscatto al Montmelò dove ha risposto presente conquistando il Gran Premio di Spagna. Non è stato un successo agevole per l’inglese che ha dovuto recuperare la posizione persa in partenza su Sebastian Vettel (2°), andando a superare l’alfiere della Ferrari nel corso del giro 44. Una grandissima gara da parte dei due contendenti alla corona iridata (Vettel conserva la testa del Mondiale, con 6 punti di vantaggio su Hamilton) che hanno lasciato solo le briciole al resto del gruppo: il primo degli “umani”, Daniel Ricciardo, è giunto ad oltre 1”10. Costretti al ritiro Kimi Raikkonen, Max Verstappen e Valtteri Bottas.

La corsa ha riservato prontamente emozioni e colpi di scena. Al via Hamilton non è riuscito a conservare la prima posizione, venendo sopravanzato da Vettel. L’inglese inoltre ha dovuto tenere a bada anche Bottas che ha cercato di impensierirlo, con il finlandese che innesca una carambola che coinvolge il connazionale Raikkonen e la Red Bull di Max Verstappen che sono costretti al ritiro per la rottura della sospensione. Alonso, scattato dalla 7° piazza, scivola all’11° posto dopo un contatto con la Williams di Felipe Massa.

Passato in testa, Vettel comincia a spingere imprimendo un ritmo a cui fanno fatica a rispondere le Mercedes di Hamilton (“Non riesco a stargli dietro”, la comunicazione dell’inglese al suo ingegnere) e di Bottas. Nel frattempo impazza la battaglia tra Magnussen e Sainz per l’ottava posizione, con i due che lottano anche in pit-lane, durante la prima sosta, venendo quasi al contatto.

Il primo dei top a sostituire gli pneumatici è Vettel (giro 14) che non cambia mescola montando nuovamente le soft. Il tedesco, rientrato quarto alle spalle di Ricciardo, non ci mette molto a sopravanzare la Red Bull numero 3 dell’australiano, con il sorpasso che va in porto due tornate dopo. Hamilton invece allunga il suo primo stint, prendendo la corsia dei box solamente al termine della tornata 20. Rispetto a Vettel il tre volte campione del mondo monta gomme medie, optando per una strategia più conservativa almeno in quel segmento di gara.

Bottas dunque resta l’unico tra i piloti di testa a continuare, ma le sue prestazioni crollano giro dopo giro. Ne approfitta Vettel che poco dopo (giro 25) sopravanza di forza, alla staccata del rettifilo principale, la Mercedes numero 44. Il finlandese, in evidente deficit prestazionale, non può far altro che subire il sorpasso anche di Hamilton con successivo rientro ai box per montare – come il compagno di squadra – le medie.

Nel corso del giro 34 la gara viene neutralizzata (Virtual Safety Car) per il contatto che vede coinvolte le monoposto di Vandoorne e Massa, con il belga che non può far altro che ritirarsi - parcheggiando la propria vettura sulla ghiaia - dopo la rottura della sospensione. In concomitanza con l’uscita di scena della VSC (36° giro), Hamilton ne approfitta per effettuare la seconda posta, passando dalle medie alle più prestazionali soft. Al giro successivo tocca a Vettel, che invece dalle soffici passa alle medie.


Al rientro in pista il tedesco della Ferrari difendere la prima posizione con le unghie e con i denti su Hamilton, che con le soft riesce chiaramente ad essere più veloce del rivale. Poco metri dopo Bottas è costretto ad alzare bandiera bianca a causa della rottura del motore, con Ricciardo che sale così in terza posizione. Il sorpasso di Hamilton su Vettel è solo rimandato e arriva all’inizio del 44° giro, con l’inglese che (ri)agguanta la leadership: il tedesco non riesce ad opporre resistenza ed è costretto ad osservare la Mercedes W08 sfrecciargli davanti.

Nei giri seguenti Hamilton riesce ad allungare su Vettel distanziandolo di circa tre secondi, con il tedesco che dopo il GP di Russia ha una nuova incomprensione con Massa che non lo favorisce in fase di doppiaggio. È l’ultimo sussulto di una gara che vede Hamilton tornare al successo dopo tre gare, seguito da Vettel e da Ricciardo al primo podio stagionale. Grande prestazione della Force India, che centra il 4° e 5° posto con Perez e Ocon. Sesto un ottimo Hulkenberg che precede uno straordinario Pascal Wehrlein, che permette alla Sauber di guadagnare i primi punti iridati. Completano la Top Ten le Toro Rosso di Sainz e di Kvyat (9° dopo essere partito dall’ultima fila) e la Haas di Grosjean. Fuori dalla zona punti Alonso, che fa comunque festa sventolando la bandiera spagnola nel giro di rientro.

Il prossimo GP è in programma a Monaco il 28 maggio, dove si preannuncia una nuova battaglia tra Vettel e Hamilton.

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