Delitto Emanuele Morganti: i due fratelli fermati per l'omicidio interrogati oggi

di LOREDANA CAVALLO - Sono già iniziati gli interrogatori nel carcere di Regina Coeli per Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, i fratelli di Alatri fermati con l'accusa pesante di aver causato la morte di Emanuele Morganti, per futili motivi.

Quando i carabinieri li hanno trovati, due giorni dopo l'omicidio, presso l'abitazione di una parente a Roma, i due non si sono opposti al fermo. Hanno precedenti legati al traffico e allo spaccio di droga e gli inquirenti hanno la sicurezza che siano stati loro ad aggredire il ragazzo con colpi così feroci tanto da rompergli il cranio e le vertebre cervicali. Addirittura il giorno prima dell'episodio brutale, Castagnacci era stato fermato per droga e rilasciato il giorno dopo.

Comunque le indagini vanno avanti perchè potrebbero essere coinvolte altre persone nella vicenda, come i buttafuori del locale Mirò, sequestrato dopo la tragedia. Per quanto riguarda il movente, una delle ipotesi è che i due fermati abbiano portato alla morte il ragazzo soprattutto per dare una sorta di prova di forza e per dimostrare la loro violenza criminale.

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