È morto Federico l’Olandese Volante: addio alla storica voce della radio italiana


Federico l’Olandese Volante, pseudonimo di Frederik Matthijs van Stegeren, è morto all’età di 76 anni a Monopoli, in Puglia, dove era ricoverato in terapia intensiva. La notizia del decesso è arrivata venerdì 9 ottobre, poche ore dopo le prime informazioni sul suo ricovero.

Nato a Deventer, nei Paesi Bassi, il 19 aprile 1950, Federico è stato uno dei protagonisti della radio italiana, attraversando decenni di musica e trasformazioni del panorama radiofonico con uno stile riconoscibile e una grande passione per il rock.

Dalle radio pirata olandesi al successo in Italia

Nel 1969 si iscrisse alla facoltà di Architettura dell’Università di Amsterdam, senza però completare gli studi. A prevalere fu la passione per la musica, alimentata anche dalla possibilità di assistere dal vivo ai concerti di gruppi come Pink Floyd, Doors e Rolling Stones.

I suoi primi passi professionali risalgono all’esperienza nelle radio pirata olandesi, in particolare Radio Veronica, emittente che trasmetteva da una nave al largo delle coste dei Paesi Bassi per aggirare il monopolio statale. Fu in quel periodo che il direttore artistico Noel Coutisson gli attribuì il soprannome di “Olandese Volante”, destinato a diventare il suo nome d’arte per tutta la carriera.

Il passaggio a Radio Monte Carlo segnò l’inizio della sua affermazione in Italia. In seguito lavorò a Rai Radio 2 e Radio 105, fino a diventare una delle voci simbolo di RTL 102.5, dove per oltre quindici anni condusse “The Flight”, conquistando un pubblico ampio e affezionato.

Una vita tra radio, rock e produzione discografica

Conduttore, dj, produttore discografico e autore, Federico ha saputo mantenere un legame costante con la musica e con il mezzo radiofonico, attraversando epoche e cambiamenti senza rinunciare alla propria identità.

Negli ultimi anni aveva lavorato anche a Radio Norba, esperienza conclusa alla fine del 2024, per poi tornare in onda in occasioni speciali e intraprendere una nuova avventura a RadioFreccia.

Alla sua attività radiofonica si affianca quella di scrittore, con i libri “Il Principato” e “Il cartello olandese”. Con la sua scomparsa se ne va una delle voci che hanno contribuito a costruire la storia della radio moderna in Italia, accompagnando generazioni di ascoltatori attraverso programmi, racconti e grandi passioni musicali.

Per un’eventuale integrazione, RTL 102.5 ha ricordato anche la sua ultima collaborazione con il podcast “50 anni a tutto rock”, pubblicato su RadioFreccia e RTL 102.5 Play.

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