Torino, bimbo tenuto a testa in giù dal balcone: madre indagata


Torino - Momenti di forte apprensione nel quartiere Madonna di Campagna a Torino, dove una donna è stata vista mentre teneva il suo bambino piccolo a testa in giù oltre la ringhiera del balcone al settimo piano di un palazzo.

L’episodio risale al 29 settembre scorso. A notare la scena è stata una vicina di casa che, mentre stendeva i panni, ha visto la donna afferrare il figlio per i piedi e sospenderlo nel vuoto. Temendo il peggio, la testimone ha subito contattato le forze dell’ordine.

Gli agenti sono intervenuti in pochi minuti e hanno trovato una situazione ritenuta inizialmente molto grave. In un primo momento era stata ipotizzata persino l’accusa di tentato omicidio.

La donna, una madre originaria del Pakistan arrivata in Italia da pochi mesi, ha però spiegato agli agenti di non aver avuto alcuna intenzione di fare del male al figlio, un bambino di circa due anni. Secondo la sua versione, il piccolo stava facendo i capricci e lei avrebbe cercato di “metterlo in riga”, aggiungendo che «nel mio Paese si usa così».

La scena ha ricordato a molti l’episodio del 2002 a Berlino, quando il cantante Michael Jackson mostrò il figlio dal balcone di un hotel, un gesto che fece il giro del mondo.

Alla luce degli accertamenti successivi, l’ipotesi di reato è stata ridimensionata: la donna risulta ora indagata per abuso dei mezzi di correzione. Tuttavia, vista la pericolosità del gesto, le autorità hanno disposto misure immediate di tutela per i minori.

La madre, il bambino e un secondo figlio sono stati collocati in una comunità protetta. La famiglia sarà seguita da servizi sociali e psicologi, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’accaduto e valutare la situazione familiare.

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