Teheran - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato che la Guida Suprema Mojtaba Khamenei gode di buona salute e governa pienamente il Paese. La dichiarazione arriva dopo giorni di assenza di Khamenei dalla vita pubblica e dalla televisione, che avevano alimentato voci sul suo stato di salute. Araghchi ha aggiunto che la situazione interna in Iran è stabile.
Negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno colpito l’isola iraniana di Kharg, punto strategico da cui passa l’80% del petrolio di Teheran. Il Comando americano ha riferito della distruzione di 90 obiettivi militari, preservando le infrastrutture petrolifere, mentre il presidente Donald Trump ha chiesto ad altri Paesi coinvolti di inviare navi per proteggere lo Stretto di Hormuz. Alcuni Paesi hanno confermato la loro disponibilità, mentre la Francia ha precisato che la portaerei rimarrà nella posizione attuale.
L’Iran ha minacciato ulteriori attacchi contro terminal e porti degli Emirati, definendoli obiettivi legittimi. Parallelamente, Israele ha subito bombardamenti notturni con due feriti e si dice pronto a intervenire in Libano contro le postazioni di Hezbollah. I Pasdaran iraniani hanno minacciato il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la volontà di evitare un’escalation e si è reso disponibile a ospitare negoziati a Parigi, mentre il governo francese ha smentito notizie riguardanti un presunto piano per il riconoscimento dello Stato ebraico da parte del Libano.
Sul fronte palestinese, i media locali riportano che in Cisgiordania una famiglia è stata sterminata dall’IDF, con due bambini uccisi e altri due piccoli feriti.
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