SANREMO - Questa sera, mercoledì 25 febbraio, il Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo con la seconda serata, caratterizzata da momenti di grande intensità emotiva e spettacolo.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’omaggio di Achille Lauro alle vittime di Crans Montana. Il cantante ha eseguito Perdutamente, brano che la mamma di Achille Barosi, Erica, aveva cantato durante il funerale del figlio, tragicamente scomparso a 16 anni insieme ad altri giovani nell’incendio del locale Constellation. Accompagnato dalla soprano Valentina Gargano e da un coro di venti elementi, Lauro si è commosso ricevendo una standing ovation. “Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, se questo può aver confortato anche solo una persona, era un nostro dovere”, ha dichiarato. Carlo Conti ha sottolineato che l’omaggio è dedicato sia alle vittime sia a chi continua a soffrire, affinché tragedie simili non si ripetano.
Durante la serata, il pubblico ha esposto lo striscione “Niscemi R-Esiste”, manifestando solidarietà alla popolazione siciliana colpita dalla frana.
Sul palco si sono alternati numerosi artisti: Le Bambole di Pezza con Resta con me, Naike Rivelli che ha criticato l’atteggiamento di Fedez a Casa Sanremo, Bresh con Introvabile, Levante con Sei tu, e il duetto tra Achille Lauro e Laura Pausini su 16 Marzo, tratto dall’album Io canto 2.
Non sono mancati momenti di spettacolo e ironia: Vincenzo De Lucia ha imitato Laura Pausini, mentre Lillo, co-conduttore, ha sorpreso il pubblico con un impeccabile moonwalk. Pilar Fogliati, co-conduttrice, ha portato sul palco i suoi personaggi comici, intrecciando il divertimento con la spontaneità .
Tra le esibizioni più significative anche Ermal Meta con Stella stellina, dedicata ai bambini palestinesi colpiti dalla guerra, e il coro della sezione de La Spezia dell’Anffas, che ha reinterpretato Si può dare di più con la partecipazione di Laura Pausini.
Non sono mancati i grandi nomi della musica leggera: Enrico Nigiotti con Ogni volta che non so volare, e LDA & Aka7even con Poesie clandestine.
Sul palco sono salite anche le campionesse delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme a campioni paralimpici come Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, con un appello a sostenere le Paralimpiadi come le Olimpiadi, celebrando lo sport come strumento di resilienza e inclusione.
La seconda serata del Festival si conferma così un mix di musica, emozioni e impegno sociale, tra performance artistiche, momenti di riflessione e omaggi sentiti, confermando ancora una volta il palco dell’Ariston come cuore pulsante della musica italiana.
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