Abbadia Lariana (Lc) – Un episodio di sabotaggio doloso ha colpito nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 febbraio la linea ferroviaria Lecco-Colico-Tirano, nei pressi di Abbadia Lariana, tratto strategico che conduce alla Valtellina e consente collegamenti su gomma verso Bormio e Livigno, sedi di gara delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Secondo le prime ricostruzioni, sette cavi di una centralina di scambio sono stati incendiati, con circa 64 centimetri di cavi danneggiati. Fortunatamente, all’ora dell’accaduto non circolavano treni, evitando così danni a persone o mezzi.
Sul posto sono intervenuti polizia ferroviaria e agenti della Questura di Lecco per i rilievi, mentre la Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano ha aperto un fascicolo contro ignoti con le ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti. La Digos e gli investigatori antiterrorismo sono stati inviati sul luogo dell’incidente per ulteriori accertamenti.
Non è il primo episodio registrato durante le Olimpiadi: nelle prime giornate di gare si erano già verificati atti dolosi sulle linee ferroviarie di Bologna e Pesaro, provocando ritardi e disagi a migliaia di viaggiatori, con matrice anarchica sospettata dagli inquirenti.
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato: “Azioni scellerate e inaccettabili, che danneggiano l’immagine del Paese e creano problemi logistici ai cittadini. Nessuno sconto o giustificazione per chi si rende artefice di simili follie”.
L’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha aggiunto: “Episodio grave e inaccettabile. Fortunatamente non ci sono stati danni e la circolazione è stata regolare. La linea Lecco-Tirano è strategica per il territorio lombardo e per le località olimpiche; il pronto intervento dei tecnici ha evitato ripercussioni strutturali”.
Le indagini proseguono per identificare gli autori del gesto e accertarne le responsabilità.

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