Australian Open, è il giorno del verdetto: Alcaraz contro Djokovic per la storia


Melbourne - A Melbourne è il giorno più atteso. Alla Rod Laver Arena va in scena la finale dell’Australian Open, con Carlos Alcaraz e Novak Djokovic pronti a sfidarsi dopo aver superato due semifinali spettacolari contro Alexander Zverev e Jannik Sinner. Un atto conclusivo che vale molto più di un titolo.

La sfida

Per Novak Djokovic la posta in palio è enorme: il serbo va a caccia del 25° titolo Slam, quello che lo proietterebbe da solo in cima alla storia del tennis, superando il record di Margaret Court. A 38 anni, Nole continua a dimostrare di saper dominare i momenti decisivi, piegando il tempo, il dolore e ogni previsione.

Dall’altra parte c’è Carlos Alcaraz, 23 anni appena, che sogna il Career Grand Slam. In caso di vittoria diventerebbe il più giovane di sempre a riuscirci, confermando il suo status di erede designato del tennis mondiale. Lo spagnolo arriva all’ultimo atto più fresco e continuo nel rendimento mostrato durante il torneo, qualità che lo rendono il favorito alla vigilia.

I precedenti raccontano un equilibrio quasi perfetto: 5-4 per Djokovic, con un confronto pesante proprio a Melbourne, nei quarti di finale dello scorso anno, vinto dal serbo. Un dato che invita alla prudenza, perché quando la posta in gioco è massima Djokovic sa esattamente cosa fare.

Sarà dunque uno scontro tra giovinezza e leggenda, tra la fame di chi vuole entrare nella storia e la lucidità di chi la storia l’ha già scritta, ma non ha ancora finito di riscriverla. A Melbourne tutto è pronto: ora parla il campo.

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