Milano pronta ad accogliere feriti da Crans-Montana: Niguarda attiva il piano per maxi emergenze


Milano, 1 gennaio 2026 – Il Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano è stato messo in allerta per accogliere eventuali feriti provenienti da Crans-Montana, dove nella notte di San Silvestro un’esplosione al bar Le Constellation ha provocato circa 40 morti e numerosi feriti.

Piano per le maxi emergenze

Il nosocomio milanese ha attivato il piano per le maxi emergenze, predisponendo posti letto e personale specializzato per i pazienti più gravi che potrebbero essere trasferiti dalla Svizzera. Attualmente tutti i feriti sono ricoverati in ospedali del Vallese, ma alcuni di loro, tra cui potenzialmente anche turisti stranieri, potrebbero arrivare a Milano nelle prossime ore. Il Centro Grandi Ustioni di Niguarda, tra i più importanti d’Europa, dispone di una decina di posti letto dedicati a pazienti con ustioni critiche.

Sostegno del Governo italiano

Le autorità italiane hanno garantito supporto e collaborazione alle istituzioni svizzere. In un comunicato diffuso da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a titolo personale e a nome del Governo, ha espresso le più sentite condoglianze per il drammatico incidente.

Meloni segue costantemente l’evolversi della situazione, mantenendosi in contatto con il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, per raccogliere informazioni sull’accaduto e verificare il possibile coinvolgimento di cittadini italiani. Nel comunicato, la premier ringrazia le risorse della Protezione Civile già operative e manifesta vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo svizzero.

Il trasferimento dei feriti verso Milano, qualora necessario, sarà gestito con il massimo coordinamento tra le autorità italiane e svizzere, assicurando assistenza medica immediata e specialistica.

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