Tokyo, 15 gennaio 2026 – Prosegue la missione asiatica della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che oggi compie 49 anni. Dopo la visita di Stato in Oman, la premier è arrivata a Tokyo, dove domani incontrerà la premier nipponica Sanae Takaichi, prima donna nella storia del Giappone a guidare il governo. Per Meloni si tratta della terza visita istituzionale in Giappone, nell’anno in cui si celebrano i 160 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Sabato 17 gennaio è previsto anche un incontro con i vertici delle principali aziende giapponesi presso l’Ambasciata italiana a Tokyo.
Difesa dell’ordine internazionale e cooperazione globale
In un editoriale congiunto pubblicato sul Corriere della Sera e sul Nikkei, Meloni e Takaichi sottolineano come Roma e Tokyo condividano principi normativi e istituzionali comuni. I due governi intendono rafforzare la cooperazione bilaterale e agire insieme sulla scena globale per difendere un ordine internazionale libero, giusto e basato sul diritto, in un contesto segnato da instabilità , competizione strategica e spinte revisioniste. Le due leader pongono particolare attenzione al coordinamento nei principali organismi multilaterali, dal G7 alle Nazioni Unite.
Opportunità industriali e sfida demografica
Meloni e Takaichi evidenziano le grandi opportunità industriali comuni, tra cui investimenti nella robotica, nelle tecnologie emergenti, nello spazio, nell’energia pulita, nella meccanica, nelle scienze della vita e nell’industria medicale. Un tema di comune interesse è la sfida demografica: entrambe le leader intendono condividere esperienze e cercare soluzioni innovative per sostenere la natalità , aiutare le famiglie, garantire la sostenibilità dei sistemi di welfare e rafforzare la coesione tra le generazioni.
Difesa e cooperazione scientifica
Un capitolo specifico è dedicato alla difesa, con riferimento al Global Combat Air Programme (GCAP), progetto che rafforza l’autonomia strategica italiana e contribuisce alla sicurezza euro-atlantica e indo-pacifica. Meloni e Takaichi sottolineano l’importanza della collaborazione scientifica e tecnologica, in un’epoca di grandi trasformazioni e innovazioni come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Cooperare tra nazioni avanzate e affini è ritenuto essenziale affinché il progresso sia sicuro, etico e al servizio della persona.
L’editoriale evidenzia infine la volontà comune di impegnarsi attraverso il Mediterraneo allargato e l’Indo-Pacifico, spazi centrali negli equilibri geopolitici globali, come elemento distintivo della visione strategica condivisa tra Italia e Giappone.
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