La giornata è iniziata alle 9 del mattino nella frazione di Scaricasale, con l'accoglienza dei gruppi Alpini e delle Associazioni d'Arma partecipanti. Subito dopo, è stata deposta una corona presso la targa commemorativa dedicata ai caduti di tutte le guerre, un momento solenne che ha coinvolto profondamente i presenti.
Alle 10, una sfilata ha attraversato il paese fino al Monumento ai Caduti di Guerra, dove è stata deposta un'altra corona in segno di rispetto e memoria. La sindaca De Antoniis ha poi preso la parola, portando i saluti istituzionali e condividendo un pensiero sentito sul Corpo degli Alpini. Ha sottolineato come gli Alpini rappresentino forza e coraggio, raccontando la storia e i valori che continuano a ispirare le nuove generazioni.
"La Festa dell'Alpino non è solo un'occasione per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la patria, ma è anche un momento di grande coesione e riflessione sui valori che ci uniscono", ha dichiarato la sindaca. "Gli Alpini sono un simbolo di dedizione e coraggio, e la loro storia è parte integrante della nostra identità ''.
Dopo i saluti istituzionali, è stata celebrata la Santa Messa, un altro momento significativo della giornata, che ha rafforzato il senso di comunità e spiritualità tra i partecipanti.
L'evento ha anche segnato un momento importante per il gemellaggio con il Comune di Pianezze, rafforzando i legami tra le due comunità . La presenza di numerosi gruppi alpini e autorità ha reso la celebrazione ancora più speciale, dimostrando come Castel Castagna continui a essere un punto di riferimento per la valorizzazione delle tradizioni e l'inclusione sociale.
La sindaca Rosanna De Antoniis, con la sua leadership inclusiva e rispettosa delle tradizioni, continua a essere una figura di riferimento per il suo comune, promuovendo eventi che non solo celebrano il passato, ma guardano anche al futuro con speranza e unità .
W gli Alpini!
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