Le Regioni si stanno organizzando per le terze dosi di vaccino


ROMA - C'è chi convoca con un sms i pazienti che ne hanno diritto, chi mette in campo i farmacisti, chi organizza open day: le modalità per accedere al nuovo richiamo cambiano a seconda del territorio. Ecco una panoramica delle iniziative in corso.

Con una circolare inviata alle Regioni, il Ministero della Salute certifica l’attuale “aumentata circolazione del virus”, e consiglia la terza dose agli over 40, “ferma restando la priorità” di immunizzare chi ancora deve completare il ciclo di vaccinazione primario. Al momento, i destinatari delle terze dosi sono gli over 60, gli over 18 con particolari fragilità, gli ospiti e il personale delle residenze per anziani e il personale sanitario.

Dal prossimo mese, si tornerà dunque alla vaccinazione di massa per tutti i cittadini che hanno già ricevuto una dose del farmaco di Johnson&Johnson oppure due dosi degli altri vaccini da almeno sei mesi.

PUGLIA - Attivi in tutto 74 hub vaccinali in Puglia, ma non si esclude un loro aumento entro dicembre. A breve sarà possibile la somministrazione anche nelle farmacie e dai medici di base.

BASILICATA – E' al momento libero in Basilicata l'accesso alle terze dosi. Si valuterà se cambiare questa modalità sulla base del flusso di persone atteso a partire da inizio dicembre.

CALABRIA – Ritorno al modello dell’open day in Calabria, dove la Protezione Civile ha dato la possibilità di presentarsi nei 38 hub della regione che somministreranno, a chi vorrà, anche il vaccino antinfluenzale.

SICILIA - Rimarranno attivi in Sicilia gli hub e le strutture sanitarie che, in alcuni casi, saranno potenziati o coadiuvati da medici e farmacie, dove siano stati già raggiunti accordi.

LAZIO – La regione, per affrontare il nuovo ciclo di immunizzazioni, potenzierà le strutture che ha già a disposizione, a cui verrà affiancato il lavoro di medici di famiglia e farmacie convenzionate.

LOMBARDIA – Il modello organizzativo della regione resterà quello messo in atto nella prima fase della campagna vaccinale: prenotazione tramite portale e somministrazione presso hub e farmacie.

PIEMONTE – Tra le novità in arrivo in Piemonte, quella dove gli uffici regionali invieranno un sms di convocazione ai cittadini interessati presso i centri vaccinali. Resta comunque attiva la prenotazione sull’apposito portale online.

LIGURIA – Stessa scelta organizzativa messa in campo dal vicino Piemonte.

TOSCANA – Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha detto di voler evitare “l’effetto imbuto” al momento della massiccia somministrazione di terze dosi. Per questo, la Regione Toscana manterrà aperti gli hub vaccinali già attivi.

VENETO – Sono 47 i centri vaccinali dislocati sul territorio veneto, che resteranno aperti anche di sera e nei fine settimana. Il picco di somministrazione è atteso per metà novembre.