Gelmini avverte: "Evitare scontri sul Recovery Plan"


NICOLA ZUCCARO -
"Da noi i cittadini si aspettano una prova di unità e di responsabilità". Più che un auspicio, un avvertimento per il tono con il quale è stato rivolto questo messaggio indirizzato a tutti i livelli di governo. E' quanto sorprendentemente affermato da Maria Stella Gelmini al termine del colloquio sui fondi da poter destinare al Recovery Plan, avuto con il Presidente dell'ANCI Antonio Decaro nella serata di lunedì 3 maggio 2021. 

Da Bari, il Ministro degli Affari Regionali ha colto l'occasione per chiarire che il 30 aprile è la data di partenza e non di arrivo per la consegna all'Unione Europea di un Piano, quello nazionale di resilienza e di ripartenza, che deve essere dell'Italia intera e senza distinzioni fra Nord, Centro e Sud. Una sottolineatura, probabilmente motivata dalla ristrettezza dei tempi imposta per colmare il divario dell'Italia ed in particolare del suo Mezzogiorno, dal resto dell'Europa. 

Ma quanto esposto da Maria Stella Gelmini nel punto stampa allestito in Palazzo di Città, evidenzia sempre più la fragilità della compagine governativa presieduta da Mario Draghi e di quella delle altre istituzioni della Repubblica, poco inclini alla coesione in questo attuale quanto difficile periodo per l'Italia.