Violò brevetti, Apple dovrà risarcire 31 mln a Qualcomm

SAN DIEGO - Duro colpo per Apple inferto dalla giustizia Usa. Una giuria ha deciso che Cupertino dovrà pagare 31 milioni di dollari di danni per la violazione dei brevetti di una tecnologia, di proprietà del produttore di chip Qualcomm, che aiuta gli iPhone a connettersi rapidamente a internet e prolungare la durata della batteria.

I componenti contestati sono quelli utilizzati su iPhone 7, 8 e X. Questo giudizio "è l'ultima vittoria nella nostra disputa legale mondiale per riconoscere che Apple sta usando le nostre tecnologie senza pagare", ha commentato Qualcomm in una nota.

I due gruppi sono stati impegnati in una lotta giudiziaria e normativa in tutto il mondo per diversi anni e molti procedimenti sono tuttora in corso. Qualcomm essenzialmente accusa il marchio Apple di utilizzare le sue tecnologie senza pagare una licenza. Apple, da parte sua, ritiene che Qualcomm abbia chiesto royalties ingiustificate.