Due sparatorie in poche ore nel Vibonese, 2 morti e 3 feriti

Far West nel Vibonese, dove due sparatorie si sono consumate nel giro di poche ore. Due morti e tre persone ferite è il bilancio due conflitti a fuoco avvenuti da poco in due distinte località del vibonese, Limbadi e Nicotera, probabilmente ad opera della stessa persona che viene ricercata dai carabinieri.

A farne le spese Michele Valarioti, di 63 anni. L'uomo è stato ucciso a colpi di fucile a Nicotera nei pressi di casa sua. Nello stesso Paese è stata ferita una donna che era per strada. In precedenza, a Limbadi, tre persona, una delle quali imparentata con la vittima, erano state ferite in un bar.

Nel caso di Limbadi, secondo una prima ricostruzione, l'individuo è arrivato a bordo della propria autovettura. Quindi è sceso imbracciando un fucile da caccia ed ha esploso un colpo sull'uscio del locale e un secondo all'interno, ferendo tre persone. Dopo di che si è allontanato, sempre a bordo della propria vettura, dileguandosi. L'uomo avrebbe agito a volto scoperto e avrebbe una trentina d'anni.

Da Limbadi, sempre secondo una prima, frammentaria, ricostruzione, sarebbe andato a Nicotera dove ha sparato a Valarioti e poi ad una donna che abita ad un centinaio di metri dalla vittima. Al via le indagini dei carabinieri.

SMENTITA CATTURA UOMO - E' stata smentita la cattura dell'uomo che nel pomeriggio ha ucciso due persone a colpi di fucile e ne ha ferite altre 3 in tre diverse occasioni tra Nicotera e Limbadi, in Calabria. Si tratta di Francesco Oliveri, 31 anni legato al clan della 'ndrangheta dei Mancuso.

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