Voghera, Pavia - Il tribunale ha confermato in appello la condanna a 3 anni di reclusione per un uomo di 40 anni di Voghera, accusato di aver inviato tramite chat immagini a contenuto esplicito a una donna conosciuta attraverso rapporti familiari.
Secondo quanto ricostruito, la vittima aveva in passato avuto contatti con l’uomo in quanto collaboratrice domestica presso l’abitazione condivisa con la madre dell’imputato. Proprio questa conoscenza pregressa avrebbe reso possibile lo scambio iniziale di messaggi, poi degenerato in comportamenti ritenuti illeciti.
Oltre all’invio non consensuale di fotografie intime, l’uomo avrebbe iscritto la donna, a sua insaputa, a diversi siti di incontri, causando l’arrivo di telefonate e contatti da parte di sconosciuti. La vicenda ha portato la vittima a sporgere denuncia.
Il procedimento si è concluso con la condanna in appello e con la disposizione di un risarcimento pari a 15.000 euro per i danni subiti.

0 Commenti