Roma - A distanza di anni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, emerge un dettaglio finora rimasto lontano dai riflettori: la celebre showgirl avrebbe avuto un figlio adottivo, che risulterebbe anche l’unico erede del suo patrimonio e dei diritti legati alla sua immagine e alle sue opere. A rivelarlo è un’esclusiva del Corriere della Sera, sulla base di un’ordinanza del Tribunale di Roma datata 6 febbraio.
L’uomo sarebbe Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 e residente a Roma, dove guida la società Arcoiris Edizioni Musicali. Per anni Pelloni Bulzoni è stato segretario personale e manager della Carrà ed era considerato una delle persone più vicine all’artista.
La vicenda legale sul musical Ballo ballo
La notizia è emersa nell’ambito di un contenzioso legale con una società spagnola legato al musical teatrale Ballo ballo. Nel ricorso presentato ai giudici romani, Pelloni Bulzoni chiedeva di bloccare la realizzazione, la distribuzione e la promozione dello spettacolo, sostenendo di non aver dato il proprio consenso.
Nell’ordinanza si legge infatti che il ricorrente dichiara di essere “figlio adottivo e unico erede” dell’artista e quindi titolare dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome – sia anagrafico sia d’arte – oltre che delle informazioni sulla sua vita personale e professionale e dei diritti morali e di utilizzazione delle sue opere.
La giudice Laura Centofanti non ha però accolto la richiesta di bloccare lo spettacolo, poiché le 36 repliche previste erano già concluse e non risultavano nuove rappresentazioni in programma. Eventuali richieste di risarcimento potranno essere valutate solo in un successivo giudizio di merito.
Il nodo sull’eredità
Tra le contestazioni avanzate dall’erede c’era anche un elemento ritenuto offensivo per la memoria della Carrà: durante lo spettacolo, insieme al biglietto, al pubblico veniva offerto un omaggio composto da patatine e Coca Cola.
Dai documenti emerge inoltre che Pelloni Bulzoni era a conoscenza del tour teatrale nato dopo il film del 2020 e avrebbe firmato alcuni accordi, aspetti che potranno essere chiariti soltanto in un eventuale processo.
Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio 2021, non aveva figli noti e la sua vita privata è sempre stata circondata da grande discrezione. Oltre al presunto figlio adottivo restano due nipoti, Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello dell’artista, con i quali potrebbero essere stati definiti accordi familiari.
Per ora i legali delle parti non hanno rilasciato dichiarazioni e molti aspetti della vicenda restano ancora riservati, nel solco della privacy che ha sempre caratterizzato la vita della celebre showgirl.
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