Corte Suprema Usa boccia i dazi di Trump, il tycoon: "Vergogna"


Washington - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato i dazi imposti a partire dallo scorso anno dal presidente Donald Trump. La decisione è stata presa con sei voti a favore e tre contrari. I giudici hanno stabilito che il presidente, così come qualsiasi altro presidente Usa, non ha il potere di imporre tariffe doganali: a impedirlo è l’International Emergency Powers Act, la stessa norma che Trump aveva invocato per giustificare i dazi. Non è ancora chiaro se l’amministrazione dovrà rimborsare miliardi di dazi già riscossi dal governo federale.

Reazioni di Trump

Il tycoon ha definito la sentenza una "vergogna" e "estremamente deludente". In conferenza stampa ha attaccato alcuni giudici, affermando che sono "una disgrazia per la nostra nazione" e ha avvertito che "alcuni Paesi ora festeggiano, ma non lo faranno per molto". Trump ha annunciato l’introduzione di ulteriori dazi globali del 10%, oltre a quelli già in vigore, basandosi sulla Section 122 del Trade Act del 1974, che consente tariffe fino al 15% per un periodo massimo di 150 giorni. Ha inoltre dichiarato che al momento i dazi esistenti "restano in vigore" e che ha a disposizione "opzioni molto più potenti".

International Emergency Powers Act

La legge autorizza il presidente ad affrontare "minacce straordinarie" in caso di emergenza nazionale, incluso il potere di regolare l’importazione di beni esteri. Approvata negli anni ’70 per limitare i poteri presidenziali dopo i dazi imposti da Richard Nixon durante la "crisi della bilancia dei pagamenti", stabilisce che i dazi rimangono di competenza esclusiva del Congresso, con solo alcune deleghe limitate al presidente.

La sentenza e il voto dei giudici

Tra i sei giudici contrari ai dazi ci sono tre esponenti dell’ala conservatrice vicina a Trump: Amy Coney Barrett, Neil M. Gorsuch e il presidente John Roberts. A favore delle tariffe hanno votato Clarence Thomas (nominato da W.H. Bush), Samuel Alito (nominato da George W. Bush) e Brett Kavanaugh (nominato da Trump). Nelle 63 pagine di dissenso, i giudici favorevoli ai dazi hanno espresso preoccupazioni sul rischio di caos e sull’incertezza che la decisione potrebbe generare sugli accordi commerciali statunitensi nel breve termine.

L’Eurocamera sta valutando il rinvio del voto sulla ratifica dell’intesa commerciale Usa-Ue, inizialmente previsto per il 24 febbraio.

Posta un commento

0 Commenti