Milano – Due dei ragazzi feriti nell’incendio avvenuto a Capodanno in Svizzera sono stati dimessi oggi dall’ospedale Niguarda di Milano. Lo ha comunicato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un punto stampa.
“I ragazzi sono molto contenti di tornare a casa, così come i genitori – ha detto Bertolaso – ma questo non significa che siano guariti. Dovranno seguire un lungo percorso di riabilitazione e medicazioni, recandosi più volte alla settimana in ospedale. I medici prevedono che fra un paio di settimane potranno tornare a scuola”.
I due giovani erano stati trasferiti dall’ospedale di Sion il 1° gennaio e da quello di Losanna il 2 gennaio. Bertolaso ha inoltre aggiornato sulle condizioni di Elsa Rubino, 15 anni di Biella, ancora ricoverata a Zurigo, che ieri si è risvegliata dal coma. “Il suo percorso sarà duro e lungo – ha sottolineato – ma speriamo che possa presto tornare in Italia e continuare le cure al Centro ustioni di Torino”.
Intanto, Eleonora Palmieri, 29 anni, una delle sopravvissute all’incendio, ha pubblicato sui social le immagini delle ustioni riportate al volto, attirando grande attenzione. Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha rilanciato le foto, commentando: “Un centimetro alla volta”.
Dall’incendio risultano 116 feriti, di cui 70 ancora ricoverati. Ventisei persone sono in ospedali svizzeri (12 a Zurigo, 10 a Losanna, due nel Vallese e due a Ginevra), mentre altre 44 sono in strutture specializzate in Germania, Belgio, Francia e Italia, secondo l’Ufficio federale della protezione civile.

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