Anguillara Sabazia (RM), 28 gennaio 2026 – Proseguono le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo, uccisa dal marito Claudio Carlomagno. Oggi i carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia e del RIS hanno effettuato nuovi sopralluoghi nella villetta in cui la coppia viveva con il figlio di 10 anni. Si tratta dei primi accertamenti irripetibili dopo la confessione dell’indagato e riguarderanno non solo l’abitazione, ma anche l’autovettura di Carlomagno, in particolare la scatola nera, che potrebbe fornire informazioni sui suoi spostamenti. Le indagini si estenderanno poi all’azienda dell’uomo nella speranza di rinvenire l’arma del delitto, un coltello con cui Federica è stata colpita 23 volte.
Parallelamente, gli inquirenti stanno approfondendo le circostanze della morte per suicidio dei genitori di Carlomagno, Pasquale e Maria Messenio, trovati impiccati sabato 24 gennaio nella loro abitazione. La donna era stata assessore alla Sicurezza del Comune di Anguillara e si era dimessa dopo l’arresto del figlio. L’autopsia ha confermato la morte per asfissia da impiccagione e la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, dopo il ritrovamento di una lettera dei coniugi in cui denunciavano pressioni mediatiche e minacce ricevute.
Intanto il Tribunale per i Minori di Roma ha confermato l’affidamento del figlio di 10 anni ai nonni materni, con il sindaco di Anguillara come tutore. Nei giorni scorsi al bambino è stato spiegato quanto accaduto, dopo la morte anche dei nonni paterni.

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