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CHAMPIONS, LA JUVE PAREGGIA ANCORA, E'ALLARME

Se non è stata una stecca poco ci è mancato. Una prestazione clamorosamente al di sotto di ogni aspettativa costringe gli uomini di Antonio Conte ad uscire dallo Juventus Stadium con un solo punto contro il Galatasaray del neoallenatore Roberto Mancini. Una prova opaca per i bianconeri, che nel primo tempo passano inizialmente in svantaggio con Drogba, dopo un retropassaggio sbagliato di Bonucci verso Buffon che calcola male il tempo di uscita e si lascia superare dall'ivoriano.Solo un rigore di Vidal nel secondo tempo riesce ad equilibrare una gara che altrimenti si sarebbe messa davvero male per la Juventus. Conte dopo il pari decide di scoprirsi togliendo Bonucci ed inserendo Llorente, e la mossa di schierare la terza punta si rivela decisiva, visto che la Juve diventa molto più incisiva in fase offensiva, trovando anche la rete del vantaggio con Fabio Quagliarella. Sembra fatta per i padroni di casa, ma ancora un erroraccio difensivo permette subito dopo a Bulut di realizzare il gol del pari definitivo, che ammutolisce i tifosi della Vecchia Signora.

Unica nota positiva del match contro i turchi è stata il positivo passaggio alle tre punte. I risultati si sono visti, nel primo tempo una Juve abulica e prigioniera di un gioco farraginoso dovuto anche all'assenza di un esterno sinistro di ruolo, alla poca brillantezza di uomini come Vidal e Lichtsteiner e alla gabbia costruita da Mancini attorno a Pogba. La squadra bianconera trascinata dal solo Tevez, l'unico in grado di inventare qualcosa in fase offensiva, ha invece cambiato pelle con l'inserimento di Llorente al posto di Bonucci. Con lo spagnolo in campo come attaccante centrale, e Tevez e Quagliarella ai lati, la Juventus si è aperta, praticando un gioco migliore e più concreto in fase offensiva, con l'argentino che partendo da dietro ha messo in seria crisi la difesa del Galatasaray, e Quagliarella molto più libero di svariare sul fronte offensivo.

Malissimo invece la difesa, con Bonucci peggiore in campo in assoluto, autore del già citato errore che ha portato al gol di Drogba. Male anche Buffon, da qualche partita oramai l'ombra di se stesso. Un giocatore che indubbiamente deve riuscire a ritrovarsi per il bene della sua squadra e della Nazionale. Deludente infine la prestazione di Isla, sempre più un oggetto misterioso in campo e che sta dimostrando di non essere ritornato l'ottimo giocatore ammirato a Udine prima dell'infortunio.

La prossima gara vedrà la truppa di Conte affrontare il Milan di Massimiliano Allegri allo Juventus Stadium. Una squadra rossonera in crisi, ma in cerca di riscatto, fattore che potrebbe risultare decisivo nel prossimo match. Gara quindi da non sottovalutare per i bianconeri.

Champions League, i risultati definitivi delle gare del secondo turno

Nelle gare disputate martedì poche le sorprese, con quasi tutte le grandi che vincono, ma con le italiane che steccano. Sconfitta per il Napoli contro l'Arsenal per mano di Ozil e Giroud, e pareggio per il Milan contro l'Ajax con Denswil che porta in vantaggio al 90' gli olandesi e Balotelli che pareggia su un rigore inesistente al 93'. Vincono anche il Chelsea di Mourinho che, trascinato da Ramires ne fa 4 allo Steaua Bucarest, il Borussia Dortmund che stende il Marsiglia per 3-0 con doppietta di Lewandowski, e il Barcellona a cui basta una rete di Fabregas per piegare il Celtic. Ok anche lo Schalke 04 che passa contro il Basilea e l'Atletico Madrid, che batte il Porto per 1-2. Pareggiano 0-0 Zenit San Pietroburgo e Austria Vienna.
Nei match di mercoledì, soffre la Juventus, che viene bloccata dal pari dai turchi del Galatasaray. Drogba, Vidal su rigore, Quagliarella e Bulut gli autori dei gol. Vincono il Real Madrid, con doppietta di Cristiano Ronaldo e Di Maria, il PSG in gol Ibrahimovic due volte e ancora il difensore Marquinhos, e il Bayern Monaco, che affonda il Manchester City di Pellegrini con le reti di Ribery, Muller e Robben. In gol Negredo per gli inglesi. Successi anche per Bayer Leverkusen, Olympiakos e Cska Mosca. Pari tra Shaktar Donetsk e Manchester United con gol di Welbeck per gli avversari e Taison per i padroni di casa.

Gruppo A:

Bayer-Real Sociedad 2-1 (mercoledì ore 20:45): 45' Rolfes (B), 52' rig. Vela (R), 90' Hegeler (B)

Shakhtar Donetsk-Manchester United 1-1 (mercoledì ore 20:45): 18' Welbeck (M), 76' Taison (S)

Classifica: Manchester United 4, Shakhtar Donetsk 4, Bayer Leverkusen 3, Real Sociedad 0.

Gruppo B:
Juventus-Galatasaray 2-2 (mercoledì ore 20:45): 36' Drogba (G), 78' rig. Vidal (J),

87' Quagliarella (J), 88' Bulut (G)

Real Madrid-Copenaghen 4-0 (mercoledì ore 20:45): 21' e 66' Ronaldo (R), 71' e 90' Di Maria (R)

Classifica: Real Madrid 6, Juventus 2, Copenaghen 1, Galatasaray 1.

Gruppo C:

Anderlecht-Olympiacos 0-3 
(mercoledì ore 20:45): 17', 56' e 72' Mitroglou (O)

Paris SG-Benfica 3-0 (mercoledì ore 20:45): 5' e 31' Ibrahimovic (P), 25' Marquinhos (P)

Classifica: Psg 6, Benfica 3, Olimpiakos 3, Anderlecht 0.

Gruppo D:

CSKA Mosca-Plzen 3-2 
(mercoledì ore 20:45)4' Rajtoral (P), 19' Tosic (C), 29' Honda (C),

78' aut. Reznik (P), 90' Bakos (P)

Manchester City-Bayern Monaco 1-3 (mercoledì ore 20:45): 7' Ribery (B), 56' Muller (B),

60' Robben (B), 80' Negredo (M)

Classifica: Bayern Monaco 6, Manchester City 3, Cska Mosca 0, Viktoria Plzen 0.
Gruppo E:

Basilea-Schalke 04 0-1 (martedì ore 20:45): 54' Draxler (S)

Steaua Bucarest-Chelsea 0-4 (martedì ore 20:45): 20', 55' Ramires (C), 44' aut. Georgievski (C),

90' Lampard (C)

Classifica: Schalke 04 6, Basilea 3, Chelsea 3, Steaua Bucarest 0.


Gruppo F:

Arsenal-Napoli 2-0 (martedì ore 20:45): 8' Ozil (A), 15' Giroud (A)

Borussia Dortmund-Marsiglia 3-0 (martedì ore 20:45): 19', 80' rig. Lewandowski (B), 52' Reus (B)

Classifica: Arsenal 6, Napoli 3, Borussia Dortmund 3, Marsiglia 0.


Gruppo G:

Zenit San Pietroburgo-Austria Vienna 0-0 (martedì ore 20:45)

Porto-Atletico Madrid 1-2 (martedì ore 20:45): 16' Jackson Martinez (P), 58' Godin (A), 

86' Turan (A)

Classifica: Atletico Madrid 6, Porto 3, Austria Vienna 1, Zenit San Pietroburgo 1.

Gruppo H


Ajax-Milan 1-1 (martedì ore 20:45): 90' Denswil (A), 93' Balotelli rig. (M)

Celtic-Barcellona 0-1 (martedì ore 20:45): 76' Fabregas (B)

Classifica: Barcellona 6, Milan 4, Ajax 1, Celtic 0.



Champions League: questa sera Juve-Galatasaray


di Piero Ladisa - Juventus e Galatasaray si affronteranno questa sera allo J-Stadium con fischio d'inizio alle ore 20:45. L’arbitro designato per questo match è l'ungherese Viktor Kassai. Sulla panchina del club turco debutterà Roberto Mancini che ha preso il posto di Fatih Terim. Il tecnico di Jesi ha sottoscritto un contratto triennale con la squadra di Istanbul.
Nella prima giornata della fase a gironi di Champions League (gruppo B) i bianconeri hanno pareggiato a Copenaghen 1-1, i giallorossi invece sono stati travolti a domicilio dal Real Madrid 6-1.
La Juventus scenderà in campo con il 3-5-2. Antonio Conte schiererà i titolarissimi vista l’importanza della partita. I campioni d’Italia in carica, dopo l’1-1 in rimonta rimediato in terra danese, non possono lasciare per strada altri punti. L’imperativo è vincere. In difesa spazio a Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. Sulle fasce di centrocampo agiranno Lichtsteiner a destra e Asamoah a sinistra. Completa il reparto il trio formato da Vidal, Pirlo e Marchisio (ballottaggio con Pogba). Il reparto offensivo sarà costituito da Vucinic e Tevez. L'impiego dell'Apache dal primo minuto è quasi certo, nonostante la botta alla caviglia destra rimediata contro il Torino.
Il Galatasaray scenderà in campo con il 4-3-1-2. In porta Muslera. Ebouè, Chedjou, Nounkeu e Riera comporranno la linea difensiva. Inan, Felipe Melo (ex di turno) e Baytar giocheranno in mediana. In attacco Yilmaz e Drogba verranno supportati da Sneijder.
I precedenti tra Juventus e Galatasaray, nella massima competizione europea, sono 2 così ripartiti: 1 vittoria bianconera e 1 pareggio.
Il successo della Vecchia Signora risale al 17/09/2003. Grazie ad una doppietta di Alex Del Piero, la Juventus s'impose 2-1.
Il pareggio risale al 16/09/1998. Il match terminò 2-2.
I gol messi a segno dai bianconeri sono 4 con media a gara di 2.
I gol messi a segno dai giallorossi sono 3 con media a gara di 1,50.

PROBABILI FORMAZIONI

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; 
Vucinic, Tevez.

Galatasaray (4-3-1-2): Muslera; Ebouè, Chedjou, Nounkeu, Riera; Inan, Felipe Melo, Baytar; Sneijder; Yilmaz, Drogba.

Champions League, le probabili formazioni di Milan e Napoli

Questa sera per il secondo match del girone di Champions League scenderanno in campo Milan e Napoli, le quali affronteranno rispettivamente Ajax e Arsenal. I rossoneri recuperano Montolivo che sarà però solo in panchina, lanciano Constant come terzino sinistro, confermano Birsa, e ritrovano Balotelli, affiancato da Robinho in dell'attacco. Gli azzurri invece sono col dubbio Higuain, anche se lo spagnolo dovrebbe farcela. In difesa Zuniga spostato a destra ed Armero giocherà sulla sinistra. In mediana giocheranno Behrami e Inler, mentre in avanti ci saranno Callejon, Hamsik e Insigne dietro Higuain.

AJAX-MILAN (ore 20:45)

Ajax (4-4-2):
Vermeer; Van Rhijn, Van der Hoorn, Moisander, Blind; Poulsen, Sigthórsson, Duarte, De Jong; Fischer, Hoesen. All.:De Boer.

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; De Jong, Muntari, Poli; Birsa; Robinho, Balotelli. All.: Allegri.

Arbitro: Jonas Eriksson (Sve)



ARSENAL-NAPOLI (ore 20:45)
Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Wilshere; Ramsey, Ozil, Rosicky; Giroud. All.:Wenger

Napoli (4-2-3-1): Reina; Zuniga, Britos, Albiol, Armero; Behrami, Inler; Callejon, Hamsik, Insigne; Higuain. All.: Benitez

Arbitro: Mazic (Serbia)

CHAMPIONS, MILAN E NAPOLI RISOLLEVANO IL TRICOLORE. BARCELLONA E ARSENAL IN PALLA, FIGURACCIA CHELSEA

Luca Losito. Dopo il deludente pari colto dalla Juve di Conte a Copenaghen, sono Napoli e Milan a riportare in alto il Tricolore in terra Europea. C'è solo da esser fieri di questo Napoli, che batte i vicecampioni d'Europa del Borussia e dimostra una voglia di stupire, primeggiare e tornare alla ribalta davvero incontenibile. Così, i partenopei assumono il prestigioso ruolo di simbolo del Sud che vuole emergere. Il Milan, tra mille difficoltà, torna al 4-3-3 e, con qualche affanno di troppo, piega un volitivo Celtic nei minuti finali.

Il colpo grosso lo ha fatto il Napoli, la vittoria sul Borussia apre scenari interessanti anche in Champions. I gol di Higuaìn e Insigne sono due autentiche perle d'autore, il meglio del repertorio che entrambi hanno da offrire. Il 9 azzurro sblocca la gara con una spizzata da vero ariete d'area, Lorenzo il "Magnifico" invece incanta e chiude i giochi con una punizione delle sue. Espulso il mago Klopp, beffato da un Benitez sempre più Re di Napoli. Nel finale la sfortunata autorete di Zuniga fissa il risultato sul 2-1. Gioia anche in casa Milan, dove il successo arriva dopo 90' ricchi di affanni. Lungimirante, giudiziosa e azzeccata la scelta di Allegri di tornare al 4-3-3, modulo riposto nelle ultime gare. Alla fine, un gol fortunato di Zapata e una respinta vincente di Muntari valgono un 2-0 preziosissimo. Cresce la curiosità per la prossima di campionato, quando le due eroine di Champions si sfideranno a San Siro.

Il Barcellona serve il poker, finisce 4-0 il match con l'Ajax al Camp Nou, prima partita del gruppo H di Champions League, lo stesso del Milan. Messi risponde così al "nemico" Ronaldo, realizzando una splendida tripletta. Vince anche l'Arsenal, antagonista del Napoli nel gruppo F, 2-1 a Marsiglia. Nel Gruppo G, il programma propone Atletico Madrid-Zenit San Pietroburgo 3-1 e Austria Vienna-Porto 0-1. Nel Gruppo E, il Chelsea di José Mourinho perde clamorosamente in casa per 2-1 con il Basilea, mentre lo Schalke 04 batte per 3-0 la Steaua Bucarest, di nuovo a segno Boateng.

Champions League, impresa Napoli, bene il Milan

Terminato il primo turno di Champions League. Vincono le italiane, con il Napoli che clamorosamente vince contro il Borussia Dortmund, trascinato dai gol di Higuain e Insigne, autore di una punizione magistrale. Il Milan invece archivia solo nel finale la pratica Celtic, grazie alle reti di Zapata e Muntari. Per quel che riguarda le altre squadre invece, passeggia il Barcellona, che ne fa quattro contro l'Ajax, vittorie per Arsenal, Porto, Schalke 04 e Atletico Madrid, mentre il vero flop della serata è il Chelsea di Mourinho, che perde in casa contro il Basilea.


RISULTATI DELLA 1a GIORNATA DI CHAMPIONS LEAGUE:

Chelsea-Basilea 1-2   
45' Oscar (C), 71' Salah (B), 81' Streller (B)
Schalke-Steaua Bucarest 3-0 
67' Uchida (Sc), 78' Boateng (Sc), 85' Draxler (Sc)

Marsiglia-Arsenal 1-2   
64' Walcott (A), 84' Ramsey (A), 92' rig. J.Ayew (M)
Napoli-Borussia Dortmund 2-1
29' Higuain (N), 67' Insigne (N), 86' aut. Zuniga (B)    
Atletico Madrid-Zenit San Pietroburgo 3-1  
40' Miranda (A), 58' Hulk (Z), 640 Turan (A), 80' Baptistao (A)      
Austria Vienna-Porto 0-1    
55' Lucho Gonzalez (P)
Barcellona-Ajax 4-0
21', 55' e 75' Messi (B), 69' Piquè (B)     
Milan-Celtic 2-0
82' Zapata (M), 85' Muntari (M)

Champions League: Oggi si conclude la prima giornata

Oggi si conclude la prima giornata di Champions League, con alcune gare interessanti, come quella del Napoli contro il Dortmund, quella del Barcellona di Tata Martino che affronterà l'Ajax e infine l'interessante match tra Atletico Madrid e Zenit San Pietroburgo.
 
Le partite in programma:
20:45 Atl. Madrid-Zenit Petersburg

20:45 Austria Vienna-FC Porto

20:45 Barcellona-Ajax

20:45 Chelsea-Basilea

20:45 Marsiglia-Arsenal

20:45 Milan-Celtic

20:45 Napoli-Dortmund

20:45 Schalke-Steaua Bucarest

Champions League, oggi scendono in campo Napoli e Milan

Questa sera giocheranno le altre due italiane impegnate in Champions. Fari puntati sul match tra Napoli e Borussia Dortmund, con gli azzurri di Benitez che dovranno dimostrare la loro forza contro un avversario di livello mondiale quale il Borussia Dortmund. Ritornano molti dei titolari che nell'ultima gara hanno riposato.Gli unici dubbi per Benitez sono chi scegliere tra Cannavaro e Britos in difesa, e tra Insigne e Pandev nel terzetto offensivo a supporto di Higuain. Il Milan invece affronterà gli scozzesi del Celtic, già avversari della Juventus negli ottavi di finale di Champions lo scorso anno. Tanti gli assenti in casa rossonera, quindi Allegri dovrà fare di necessità virtù. Recuperato Poli, ma andrà in panchina, sulla trequarti ballottaggio tra Birsa e Robinho. In avanti Balotelli e Matri.

NAPOLI-BORUSSIA DORTMUND:

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Zuniga; Inler, Behrami; Callejon, Hamsik, Pandev; Higuain. A disposizione: Rafael, Cannavaro, Armero, Dzemaili, Insigne, Mertens. All. Benitez
BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller; Schmelzer, Subotić, Hummels, Grosskreutz; Şahin, Bender; Reus, Aubameyang, Mkhitaryan; Lewandowski. A disposizione: Langerak, Kirch, Papastathopoulos, Gunter, Hofmann, Schieber, Duchksch. All. Klopp
ARBITRO: Pedro Proenca (Portogallo)


MILAN-CELTIC:

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Zaccardo, Mexes, Zapata, Constant; Nocerino, De Jong, Muntari; Birsa; Balotelli, Matri. A disp.: Amelia, Iotti, Cristante, Emanuelson, Poli, Pedone, Robinho. All.: Allegri.
Celtic (4-5-1): Forster; Lustig, Ambrose, Van Dijk, Izaguirre; Commons, Ledley, Mulgrew, Brown, Samaras; Stokes. A disp.: Zaluska, Matthews, Baldé, Rogic, Kayal, Boerrigter, Pukki. All.: Lennon.
Arbitro: Stark (Germania).

Champions League: Danimarca stregata per la Juventus, solo un pari col Copenaghen

Danimarca stregata per la Juventus di Antonio Conte, che contro il Copenaghen ottiene soltanto un pari. Una partita dalle due facce, un primo tempo in cui la Juve è sembrata presuntuosa, quasi a sottovalutare il modesto avversario che aveva di fronte.Una squadra molle e svagata, per lunghi tratti assente che ha concluso la prima frazione di gioco in svantaggio, per via del gol di Jorgensen.. Un secondo tempo invece che ha visto i bianconeri dominare in lungo e in largo la gara, con i danesi stanchi e schiacciati dalla forza della Juventus, che hanno progressivamente perso terreno. Tevez e compagni ne hanno approfittato, trovando un meritatissimo pari grazie ad una rete di Fabio Quagliarella al 54°.

Poche le note positive in una squadra che si era ripromessa di non prendere sotto gamba un match che sulla carta poteva sembrare molto facile, ma che in pratica si è dimostrato una battaglia. Principalmente, da evidenziare l'atteggiamento più convinto con cui la Juventus è scesa in campo nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara pessima, in cui la Juventus è sembrata davvero l'ombra di se stessa. Al rientro dagli spogliatoi invece si è vista una squadra più convinta che ha attaccato dall'inizio alla fine, non riuscendo però a concretizzare la mole di azioni prodotte.
Infine da segnalare la splendida prova di Paul Pogba, oramai vero e proprio padrone della mediana bianconera. Il francese con il pallone tra i piedi sembra poter fare quel che vuole, e ieri ha dato ancora una volta la dimostrazione di essere un predestinato, incantando con giocate di classe pura e recuperando molti palloni. Se non ci fosse stato lui probabilmente contro il Copenaghen sarebbe stato buio pesto per la Juventus.

Come fattori negativi che hanno pesato sulla partita invece ci sono una prestazione difensiva tutt'altro che perfetta, con alcuni errori da parte di Chiellini, uno dei quali ha portato al gol del Copenaghen. Spento anche Vidal dopo un inizio di campionato super. Il cileno si è concesso una pausa risultanto assente non giustificato nel match di ieri.Così e così Tevez, autore di una prova un pò sottotono. L'ex Manchester City si è visto solo a sprazzi, ed ha sprecato un paio di gol davanti al portiere.

La prossima gara sarà disputata domenica prossima contro il Verona allo Juventus Stadium. Una partita non facile per la truppa di Antonio Conte, visto che gli scaligeri, guidati da Andrea Mandorlini, stanno dimostrando di essere una formazione che esprime davvero un bel gioco.

Champions League, vincono le grandi, si ferma sul pari solo la Juventus

Champions League, la prima parte del turno iniziale della Champions incomincia con le grandi che vincono tutte, escluso la Juventus, che viene bloccata sul pari dal Copenaghen. Passano Bayern Monaco, PSG, Real Madrid, Shaktar Donetsk, Benfica e le due squadre di Manchester, con un Rooney autore del 200° gol con la maglia del Manchester United.
RISULTATI DELLA 1a GIORNATA DI CHAMPIONS LEAGUE:

Manchester United-Bayer Leverkusen
 4-2
22', 70' Rooney (M), 54' Rolfes (B), 59' Van Persie (M), 79' Valencia (M), 88' Toprak (B)
Real Sociedad-Shakhtar Donetsk 0-2
65', 87' Alex Texeira (S)
Copenaghen-Juventus 1-1
14' Jorgensen (C), 54' Quagliarella (J)
Galatasaray-Real Madrid 1-6
33' Isco (R), 54', 81' Benzema (R), 63', 66', 91' Ronaldo (R), 84' Bulut (G)
Benfica-Anderlecht 2-0
4' Djuricic (B), 30' Luisao (B)
Olympiakos-Paris Saint Germain 1-4
19' Cavani (P), 25' Weiss (O), 68', 73' Thiago Motta (P), 86' Marquinhos (P)
Bayern Monaco-Cska Mosca 3-0
4' Alaba (B), 41' Mandzukic (B), Robben (B)
Viktoria Plzen-Manchester City 0-3
48' Dzeko (M), 53' Yaya Tourè (M), 58' Aguero (M)

Champions League: Copenaghen-Juventus 1-1

La Juventus di Antonio Conte esce con un pari dalla trasferta danese. Si conclude sull'1-1 la gara tra il Copenaghen e i bianconeri. Autori dei gol Nicolai Jörgensen al 14' per i padroni di casa, mentre il pari porta la firma di Fabio Quagliarella al 54'. Partita abbastanza combattuta da entrambe le parti, con il Copenaghen migliore nel primo tempo, anche per via di una certa presunzione da parte della Juventus. Nel secondo tempo invece la squadra di mister Conte viene fuori e trascinata da un super Pogba suona la carica che permette di ottenere un pareggio che sta strettissimo alla Vecchia Signora, perchè si è sprecato tanto se non troppo.

TABELLINO:
COPENAGHEN-JUVENTUS 1-1:


Marcatori: Jorgensen (C) al 14' p.t.; Quagliarella (J) al 9' s.t.

COPENAGHEN(4-4-2): Wiland; Jacobsen, Sigurdsson, Mellberg, Bengtsson; Bolanos (34' s.t. Toutouth), Delaney, Claudemir (41' s.t. Margreitter), Braaten; Jorgensen, Adi (25' s.t. Gislason). All.: Solbakken.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Ogbonna, Chiellini; Lichtsteiner (41' s..t Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Peluso (28' s.t. De Ceglie); Tevez, Quagliarella (31' s.t. Giovinco ). All.: Conte.
Arbitro: Bebek (Croazia).
Ammoniti: Mellberg, Bengtsson, Peluso, Lichtsteiner, Vidal.

Champions League: questa sera Copenaghen-Juventus



di Piero Ladisa - Copenaghen e Juventus si affronteranno questa sera al “Parken Stadium” con fischio d’inizio alle ore 20:45. La gara è valida per la prima giornata della fase a gironi di Champions League. L’arbitro designato per questo match è il croato Ivan Bebek.
Entrambe le compagini hanno pareggiato con identico risultato (1-1) nell’ultima giornata dei rispettivi campionati. I bianco-blu davanti al pubblico amico contro l'Esbjerg; i bianconeri contro l’Inter al Mezza.

Il Copenaghen scenderà in campo con il 3-4-3. In porta Christensen. Linea difensiva composta da Jacobsen, Stadsgaard e Margreitter. A centrocampo Delaney, Bolanos, Kristensen e Claudemir. In attacco Braaten, Abdellaoue e Vetokele. Tra le fila danesi c’e’ Mellberg, vecchia conoscenza bianconera che ha giocato all’ombra della Mole nel 2008-09.
La Juventus scenderà in campo con il 3-5-2. Antonio Conte sembra intenzionato ad attuare un mini turnover. Dentro Ogbonna e Quagliarella, fuori Barzagli e Vucinic. L’ex Torino agirà accanto a Bonucci e Chiellini, componendo così il pacchetto difensivo davanti a Buffon. Sulle fasce di centrocampo agiranno Lichtsteiner a destra e Asamoah a sinistra. Completa il reparto il trio formato da Vidal, Pirlo e Pogba. In attacco spazio a Tevez e Quagliarella.

Copenaghen e Juventus non si sono mai affrontate. Si tratta quindi di una sfida inedita. I danesi in casa hanno ottenuto una vittoria e una sconfitta contro squadre italiane. Il primo confronto risale all’andata degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1993-94 contro il Milan. I “Leoni” furono sconfitti 6-0. Il secondo nell’andata del terzo turno preliminare di Champions League 2001-02 contro la Lazio. I biancocelesti capitolarono 2-1.
Due sono i precedenti della Juventus in Danimarca. Il primo nell’andata dei sedicesimi di finale della Coppa dei Campioni 1982-83 contro l'Hvidovre, con i bianconeri che s’imposero 4-1. Il secondo contro il Nordsjælland nella terza giornata di andata della fase a gironi (gruppo E) di Champions League della scorsa stagione. Il match terminò 1-1.


PROBABILI FORMAZIONI

Copenaghen (3-4-3): Christensen; Jacobsen, Stadsgaard, Margreitter; Delaney, Bolanos, Kristensen, Claudemir; Braaten, Abdellaoue, Vetokele. All.: Solbakken

Juventus (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Quagliarella. All.: Conte

Conte, Champions? Questa Juve ha un anno in più d'esperienza

Presente a Nyon al Forum degli allenatori, il tecnico della Juventus Antonio Conte si concede alla stampa, parlando dapprima di Champions League affermando di essere "più fiducioso" sulla vittoria di una squadra italiana perchè "il gap economico con le big europee si può battere con le idee e l'organizzazione tattica". Sulle possibilità dei bianconeri in coppa invece dice che "la squadra ha un anno in più di esperienza, iniziamo bene il torneo, poi vediamo". Infine per quel che riguarda la serie A, elogia il Napoli e Benitez, ma inserisce tra le rivali anche Milan, Inter, Fiorentina, Roma e Lazio.