Mega-black out in Argentina e Uruguay, 50 milioni di persone senza corrente elettrica


BUENOS AIRES - Un enorme guasto nel sistema di interconnessione elettrica ha lasciato al buio l'Argentina, il Cile, l'Uruguay, il Paraguay e parte del Brasile. A renderlo noto in un tweet la società di fornitura Edesur Argentina. Secondo quanto riportato dai media argentini, l'interruzione di corrente si è verificata poco dopo le 7:00 (le 14:00 in Italia), causando un blocco dei treni e l'interruzione dei segnali stradali. Il blackout riguarda oltre 50 milioni di persone.

Anche la secondo compagnia elettrica argentina, Edenor, ha reso noto via Twitter che "a causa di un guasto generale del Sistema di interconnessione (Sadi), l'Argentina ed i Paesi vicini sono senza elettricità". Intanto il Segretariato per l'Energia del ministero dell'Industria argentino ha indicato che "il guasto è avvenuto alle 7,07 (le 12,07 italiane)" per cause non chiare, aggiungendo che "per il ritorno alla normalità ci vorranno alcune ore". 

Si è poi appreso che il mega-blackout riguarda, oltre a tutto il territorio argentino, anche Uruguay, alcune città del Cile e del Brasile meridionale, coinvolgendo 48 milioni di persone. In Argentina la paralisi è totale, compreso il sistema di trasporti. Bloccate quattro province (Santa Fe, San Luis, Formosa e Tierra del Fuego) dove erano previste elezioni locali.

Scossa magnitudo 3.4 vicino Siena

ROMA - Tre la terra nel Nord Italia. Una scossa di magnitudo 3.4 è stata avvertita nelle scorse ore a Cetona, nel Senese. Nei minuti successivi si è sviluppato uno sciame sismico intorno al 2.2 di magnitudo. Lo rende noto la sala sismica Ingv Roma.

Vigile del fuoco morto sul lavoro, distaccamento prende nome


TARANTO - Vuoto incolmabile tra i colleghi per la scomparsa di Antonio Dell'Anna, il vigile del fuoco che ha perso la vita in servizio. "Presto intitoleremo a suo nome il distaccamento di Grottaglie". Ad annunciarlo il sottosegretario all'Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Stefano Candiani, dopo aver partecipato il 15 giugno a Fragagnano ai funerali a Dell'Anna. A lui ora si vuole intitolare il distaccamento dove lavorava.

Era "doveroso essere presente per rendere omaggio ad un valoroso Vigile del Fuoco che ha perso la vita in servizio - sottolinea il sottosegretario - per evitare ad altri di rischiare la propria. I Vigili del Fuoco sono una grande famiglia che con emozione si è stretta attorno alla famiglia di Antonio Dell'Anna. Nei prossimi giorni - conclude Candiani - avvieremo le pratiche per intitolare alla sua memoria il suo distaccamento di Grottaglie".

Il Papa ai terremotati di Camerino: "Abbiate speranza"


CDV - Il Pontefice fa visita ai terremotati delle Marche. "Abbiate speranza, andate avanti": è il monito che Papa Francesco ha ripetuto a tutte le famiglie delle Sae, le strutture abitative emergenziali, che ha visitato personalmente a Camerino, prima tappa della sua visita nella cittadina in provincia di Macerata, colpita dal sisma di tre anni fa.

Sei in tutto, un'intera fila di 'casette', diversamente dalle due-tre previste dagli organizzatori. "Sono vicino ad ognuno di voi, prego per voi, perché questa situazione si risolva il più presto possibile. Grazie della vostra pazienza e del vostro coraggio, pregate per me", ha detto il pontefice.

Quindi il Pontefice è entrato nella cattedrale di Camerino, tuttora inagibile, con un casco di protezione accompagnato dai Vigili del Fuoco.

"Di fronte a quello che avete visto e sofferto, di fronte a case crollate e a edifici ridotti in macerie, viene questa domanda: che cosa è mai l'uomo? Che cos'è, se quello che innalza può crollare in un attimo? Che cos'è, se la sua speranza può finire in polvere? Che cosa è mai l'uomo?", ha chiesto il Papa nell'omelia della messa a Camerino.

"La risposta - ha detto Papa Francesco - sembra arrivare dal prosieguo della frase: che cosa è mai l'uomo perché di lui ti ricordi? Di noi, così come siamo, con le nostre fragilità, Dio si ricorda. Nell'incertezza che avvertiamo fuori e dentro, il Signore ci dà una certezza: Egli si ricorda di noi".

"E mentre quaggiù troppe cose si dimenticano in fretta, Dio non ci lascia nel dimenticatoio", ha ribadito il Papa.

E' ufficiale: Sarri è il nuovo allenatore della Juventus


TORINO - Mancava solo l'ufficialità: Maurizio Sarri e’ il nuovo allenatore della Juventus. Lo riporta la società bianconera su twitter.

Torino, indagata sindaca Appendino


TORINO - Il sindaco di Torino Chiara Appendino ha ricevuto un avviso di garanzia con riferimento alle indagini per la consulenza affidata dalla Fondazione per il Libro al suo ex capo ufficio stampa Luca Pasquaretta, indagato per peculato. Lo rende noto la stessa Appendino sul suo profilo Facebook.

"Quando - scrive Appendino - alcuni mesi prima dello svolgimento del Salone del Libro, circolò sui giornali questa ipotesi, risposi in aula a un'interpellanza dichiarando che non era assolutamente intenzione dell'amministrazione procedere in tal senso. Nonostante questa posizione, quella consulenza venne comunque affidata dalla Fondazione".

Il sindaco aggiunge che "secondo la ricostruzione dei pm, questa consulenza non fu poi svolta dall'interessato e, per questo, viene ipotizzato il peculato. Nel mio caso si ipotizza il 'concorso' nello stesso reato poiché, secondo i pm, la consulenza sarebbe stata affidata e pagata, cito testualmente, con il mio 'accordo'. Sono tranquilla", dice, spiegherà tutto.

Napoli, morto suicida docente accusato di abusi


NAPOLI - Dramma in un noto liceo classico di Napoli, dove un docente di matematica si è ucciso sparandosi un colpo di pistola. L'uomo era stato arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver abusato due studentesse all'epoca dei fatti quindicenni. Il docente, 53 anni, era ai domiciliari nella sua residenza in un comune dell'hinterland partenopeo. Sul posto il pm di turno. Al via le indagini dei carabinieri.

Veglia degli studenti davanti al liceo - Studenti e famiglie si sono radunati davanti al liceo dove insegnava il prof suicida dopo essersi dati appuntamento tramite i social. L'iniziativa è stata lanciata con un post su Facebook, poi condiviso e commentato dai ragazzi della scuola e non solo.

Troppi schiamazzi, anziano spara e uccide titolare chiosco

NAPOLI - Dramma nella notte a Napoli, dove un anziano, infastidito dagli schiamazzi provenienti dal chiosco sotto casa, ha preso la pistola e ha sparato. La tragedia si è consumata a Palma Campania (Napoli). Vittima il proprietario del chiosco, di 67 anni, deceduto in ospedale per le lesioni riportate. Feriti gravemente anche la figlia e il genero della vittima, soccorsi dal 118 e trasportati negli ospedali di Sarno e Nola.

L'anziano è stato trovato nella sua abitazione, sotto choc. L'arma con la quale ha sparato era regolarmente detenuta. Poste sotto sequestro anche altre armi trovate in casa. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri.