Cambia il codice della strada: multe raddoppiate e nuovi obblighi

ROMA - Entrano in vigore da oggi le nuove norme sulla circolazione stradale. Oltre all'inasprimento di alcune sanzioni, scatta la prima stretta sui monopattini. Novità anche per chi deve prendere la patente. Tra le novità del Codice delle Strada, i disabili potranno parcheggiare gratuitamente, dal 1° gennaio 2022, sulle strisce blu istituite da tutti i Comuni italiani, quando non c’è disponibilità nei posti riservati.

Sanzione raddoppiata per chi parcheggia senza averne diritto all'interno delle strisce gialle riservate ai disabili: si va da un minimo di 168 euro ad un massimo di 672 euro nei casi più gravi. Non solo: ma saranno sei i punti in meno tolti dalla patente rispetto ai due attuali, in pratica il triplo. L'altra novità riguarda proprio i disabili, che dal 1° gennaio potranno usufruire anche del parcheggio all'interno delle strisce blu se i posti a loro riservati saranno occupati abusivamente.

Caschi obbiligatori per tutti, senza più la distinzione tra maggiorenni e minorenni: ad oggi, infatti, il conducente che trasportava un minore senza casco non veniva sanzionato, accadeva solo se l'età fosse maggiore di 18 anni. Adesso non sarà più così, la sanzione scatterà indipendentemente dall'età.

Se una pattuglia della stradale fermerà il cittadino che tiene il proprio smartphone all'orecchio e con l'altra mano guida riceverà le stesse sanzioni previste dall'attuale codice: non aumentano le multe e non ci sarà la sospensione della patente alla prima infrazione. Cambierà, questo si, la "platea" degli strumenti oggetto di multe: non soltanto, ovviamente, gli smartphome ma anche computer portatili, notebook, tablet e dispositivi simili che "comportano anche solo temporaneamente le mani dal volante".

Fino a mille euro di rimborso spese per i giovani entro i 35 anni, per chi riceve il reddito di cittadinanza o gli ammortizzatori sociali: è quanto previsto dal nuovo codice della strada per chi dimosterà di voler lavorare nel settore dell'autotrasporto e che, entro tre mesi dall'attestato, dovrà avere un contratto da conducente.

Inserite nel decreto norme per garantire la sicurezza dei monopattini elettrici. Il limite di velocità scende da 25Km/h a 20 Km/h, mentre resta confermato a 6 Km/h nelle aree pedonali. È previsto l’obbligo di un segnalatore acustico, di un regolatore di velocità fino a 20 km/h e, a partire dal 1° luglio 2022, delle frecce e di indicatori di freno su entrambe le ruote.

I monopattini già in circolazione prima di tale termine devono adeguarsi entro il 1° gennaio 2024. I monopattini elettrici non possono circolare sui marciapiedi (salvo la conduzione a mano) e non possono essere parcheggiati sui marciapiedi, salvo in aree individuate dai Comuni, mentre resta la possibilità di parcheggiare negli stalli riservati alle biciclette e ai ciclomotori. Sarà possibile effettuare servizio taxi anche con motocicli e velocipedi.