Papa Francesco: "Anch'io sono un peccatore"

CITTA' DEL VATICANO. "Anche il Papa e' peccatore, il confessore sente le cose che io gli dico, mi consiglia e mi perdona". Lo ha confidato Francesco nella catechesi in piazza San Pietro. "Tutti - ha spiegato il Pontefice - abbiamo bisogno di questo perdono". "A volte - ha poi aggiunto - capita che dicano: mi confesso direttamente con Dio, ma e' il sacramento che ti da' la sicurezza del perdono". "Tante persone oggi - ha poi osservato Francesco - non capiscono la dimensione ecclesiale del perdono, perche' domina l'individualismo, il soggettivismo, e anche noi cristiani ne risentiamo". "Certo - ha aggiunto - Dio perdona ogni peccatore pentito, personalmente, ma il cristiano e' legato a Cristo, e Cristo e' unito alla Chiesa".
Secondo il Papa, infatti, "per noi cristiani c'e' un dono in piu', e c'e' anche un impegno in piu': passare umilmente attraverso il ministero ecclesiale". "Ne siamo convinti? Come valorizziamo questo dono nel cammino della nostra vita?", si e' chiesto Bergoglio. "Dio - ha ricordato - perdona ogni uomo nella sua sovrana misericordia, ma Lui stesso ha voluto che quanti appartengono a Cristo e alla sua Chiesa, ricevano il perdono mediante i ministri della Comunita'". "Anche il Papa si confessa ogni 15 giorni", ha poi precisato. "Non dimentichiamo - ha infine esortato rivolto ai fedeli - che Dio non si stanca mai di perdonarci; mediante il ministero del sacerdote ci stringe in un nuovo abbraccio che ci rigenera e ci permette di rialzarci e riprendere di nuovo il cammino".