Governo: Costa presenta le dimissioni

di ILEANA CIRULLI - Il ministro per gli Affari Regionali, Enrico Costa, ha presentato le proprie dimissioni al presidente del Consiglio dei ministri con una lettera dove spiega le ragioni della decisione. La notizia non ha colto di sorpresa, poichè il deputato di Alternativa Popolare aveva già minacciato di lasciare il governo per protestare contro il provvedimento sullo Ius Soli.

Nella suddetta lettera, Costa afferma: «In questi mesi ho anche espresso il dissenso su alcuni provvedimenti (ius soli, processo penale), motivando dettagliatamente le mie posizioni. C'è chi ha ritenuto queste opinioni fonte di pregiudizio per il governo, ma anche chi le ha apprezzate perché hanno portato una interessante dialettica». Il presidente del Consiglio, Gentiloni - fanno sapere fonti di Palazzo Chigi - ha prenso atto delle dimissioni, assumendo l'interim degli Affari Regionali. Inoltre, aggiunge l'ormai ex-ministro: «Non posso far finta di non vedere la schiera di coloro che scorgono un conflitto tra il mio ruolo ed il mio pensiero. E siccome non voglio creare problemi al governo rinuncio al ruolo e mi tengo il pensiero».

Secca la replica di Angelino Alfano: «Credevo lo facesse già un paio di giorni fa. Lo diciamo da tempo: noi vogliamo costruire un'area autonoma, una forza indipendente da destra e da sinistra», definendo le dimissioni di Costa «inevitabili e tardive». Noi, aggiunge, «abbiamo idee, forza e coraggio per fare qualcosa di grande. Comprendiamo che chi non ce la fa, faccia scelte diverse, ma noi andiamo avanti per la nostra strada senza metterci in fila da nessuna parte».

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