Torino, un bilancio da bollettino di guerra: 1527 feriti. Si indaga su un giovane apparso in un video

di BEATRICE GALLUZZO - Da Torino il numero dei feriti causati dall’onda umana che si è sollevata da Piazza San Carlo è arrivato a 1527. Alcuni travolti dal muro di persone che correvano in preda al panico, altri hanno riportato lesioni di varia natura a causa dei cocci di bottiglia presenti in piazza; in ogni caso sia gli uni che gli altri pervasi da un cieco terrore. Sono stati in tre a riportare ferite gravi e ricoverati in codice rosso. Kelvin, il bambino di 7 anni che ha riportato un trauma cranico e toracico è in lieve miglioramento al reparto rianimazione dell’ ospedale Regina Margherita, dove oggi proveranno a risvegliarlo dal coma farmacologico.

Armando Spataro, Procuratore di Torino, ha dichiarato che “prima di tutto bisogna ricostruire la dinamica precisa dei fatti”. Ancora non si sa esattamente cosa o chi, abbia risvegliato nella folla stipata in piazza lo spettro della paura di un attacco terroristico. Forse un petardo fatto scoppiare da un inconsciente, ha suggerito Angelo Sanna, questore del capoluogo piemontese.

Un video adesso al vaglio degli inquirenti, però, potrebbe fornire indicazioni preziose per chiarire le dinamiche di quella sera. Il filmato mostra un ragazzo a petto nudo, zaino sulle spalle, che rimane fermo con le braccia aperte al centro del varco creato dalla gente in fuga. Apre i palmi verso la folla, come a voler comunicare “non ho nulla da nascondere”. Secondo la tesi che al momento appare più probabile, potrebbe essere lui il responsabile del terrore in piazza San Carlo, ma al momento non è stato ancora identificato.

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