Torino: è morta Erika, la più grave dei feriti di Piazza San Carlo

di ANTONIO GAZZILLO - Ieri sera alle 21.56 è morta Erika Pioletti, la donna di 38 anni rimasta ferita nella bolgia creatasi in Piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions tra Juventus e Real Madrid.

Erika, giunta all’ospedale San Giovanni Bosco lo stesso giorno dell’accaduto in condizioni estremamente critiche, aveva riportato un infarto da schiacciamento e un gravissimo danno celebrale ed è deceduta dopo dodici giorni di agonia. I genitori, in preda allo sconforto, hanno deciso di donare gli organi della figlia.

Pare che la donna, che era in piazza con il compagno e alcuni amici, sia andata a sbattere contro un portone mentre cercava di fuggire e mettersi in salvo da quella situazione infernale, nel panico generale.

Era giunta da Domodossola, dove viveva e lavorava, per sperare di prendere parte ai festeggiamenti del post gara ma si è trovata ad essere la più grave tra i 1527 feriti. Anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha espresso il suo profondo dolore e ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali di Erika.

Intanto la procura di Torino ha modificato l’ipotesi di reato da lesioni plurime a omicidio colposo e il procedimento riguarderà anche coloro che quella sera avrebbero dovuto garantire la sicurezza pubblica. La salma, invece, resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per lo svolgimento dell’autopsia.

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