Pisa, tentata rapina ai danni di un gioielliere finisce nel sangue

di BEATRICE GALLUZZO - Un tentativo di rapina si è consumato ieri in una gioielleria in via Battelli, situata vicino al centro storico di Pisa. Il proprietario di 69 anni ha sparato e ucciso uno dei malviventi; mentre uno o due complici, il numero ancora rimane incerto, sono riusciti a fuggire a piedi.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il rapinatore armato avrebbe minacciato la moglie del gioielliere, che si trovava nel negozio. Il gioielliere, a questo punto, avrebbe estratto l’arma a sua volta e intimato al delinquente di andarsene; quest’ultimo, per tutta risposta, avrebbe sparato in direzione della coniuge dell’uomo, fortunatamente senza colpirla, scatenando la reazione dell'uomo, che in quel momento avrebbe deciso di rispondere al fuoco, sparando al bandito.  I primi sopralluoghi nella gioielleria hanno portato al ritrovamento di tre bossoli, e i residenti dei piani superiori del palazzo in cui sorge il negozio hanno dichiarato di aver sentito almeno tre o quattro colpi.

In un parcheggio antistante alla gioielleria è stata ritrovata dai carabinieri una Fiat Panda grigio metalizzata. I militari hanno accertato che si tratta del veicolo utilizzato dai rapinatori. Il mezzo, targato Asti, risulta essere stato rubato, ed ora sarà oggetto di analisi scientifiche che possano condurre all’identificazione dei malviventi.

Il 69enne, proprietario dell’attività, ha subito nel corso degli anni svariati tentativi di rapina, l’ultimo risalente solo allo scorso anno. Nel corso di uno di questi tentativi in particolare, avvenuto nel luglio del 1999, sarebbe finito in prognosi riservata, dopo essere stato accoltellato da un malvivente.

1 commenti:

  1. il titolare della gioielleria ha fatto bene. doveva usare la mitragliatrice.

    RispondiElimina