A Bruxelles si uniscono le forze europee per la lotta al terrorismo

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - L'Unione Europea ha raggiunto un "passo storico" sulla difesa comune, basata sulla cooperazione militare, che darà una maggiore integrazione nella difesa. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Jean-Claude Juncker presidente della Commissione Europea ha commentato: "mi congratulo che oggi tutti i capi di Stato siano d'accordo con la proposta della Commissione di creare un fondo per la difesa, spendiamo metà del bilancio degli Stati Uniti ma la nostra difesa è efficiente, bisogna migliorare la situazione ed è quello che abbiamo deciso oggi". Così a Bruxelles si è sviluppato un accordo per fermare i "foreign Fighters", perché il territorio resta una minaccia.

La Pesco (cooperazione permanente strutturata), è inclusiva per tutti gli Stati che sono stati invitati a partecipare. Gli Stati membri hanno l'obbligo di presentare entro 3 mesi le liste degli impegni per i progetti, per la coopertazione militare e per la cooperazione sul terreno. Juncker ha poi dichiarato, che l'Italia può continuare a contare sulla solidarietà europea. Il premier Paolo Gentiloni al pre-vertice del Pse ha ribadito, che il dossier sui migranti serve sia per lo sviluppo economico che per le scelte politiche che farà l'Ue.

Augurandosi poi, che ci sia il rifinanziamento dei fondi per l'Africa di cui la Commissione si è fatta promotrice. Successivamente Gentiloni, ha incontrato il premier libico al Sarraj a Bruxelles e il tema principale del loro incontro è stato quello dei migranti.

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