Rai, Campo Dall'Orto rassegna le sue dimissioni


di BEATRICE GALLUZZO - Antonio Campo Dall'Orto ha annunciato le sue dimissioni dall'incarico di Direttore Generale Rai, dopo quello che è stato definito "un incontro cordiale" con il ministro Padoan, che "ne prende atto". Il 24 maggio il piano per l'informazione presentato da Campo Dell'Orto era stato bocciato dal cda, presieduto da Monica Maggioni.

Il mese scorso era stato presentato un documento molto critico nei confronti del vertice dell'azienda, firmato dall'assemblea dei Comitati di redazione e dei fiduciari dei giornalisti e giornaliste Rai. "Si ritiene gravissima la situazione in cui questo vertice aziendale (Direttore Generale, Consiglio d'Amministrazione e Presidente) in maniera irresponsabile sta facendo precipitare la Rai Servizio Pubblico», si leggeva nella dichiarazione. Dopodichè, si sottolineava con asprezza che sia il dg che il cda "dopo 22 mesi di immobilismo non è stato in grado di approvare un progetto di riforma dell'informazione, anzi: in un periodo che copre i due terzi del loro mandato, ne hanno affossati, prima ancora di discuterli, ben tre".

Oggi, la FNSI e l'USIGRAI commentano con queste parole le dimissioni di Dall'Orto: "Non è l'unico responsabile del fallimento di questi due anni di mandato. Pertanto dopo le sue dimissioni, dovrebbero arrivare quelle della presidente e del consiglio di amministrazione". Si aggiunge che "auspichiamo ora che l'azionista agisca con rapidità per restituire con urgenza alla Rai Servizio Pubblico una guida autorevole, sicura e stabile in grado di assicurare presto la necessaria riforma editoriale».

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