Pubblica Amministrazione: Allarme sull’età media dei dipendenti pubblici


Queste le dichiarazioni di Antonio Foccillo, Segretario Confederale UIL sulla Pubblica Amministrazione: Il Forum PA ha ribadito l’allarme sull’età media dei dipendenti pubblici e il rischio che si profila di svuotamento della Pubblica Amministrazione nei prossimi anni, rilevando che “nel 2020 l’età media dei lavoratori pubblici sarà di 53,6 anni” e che “un terzo dei dipendenti avrà più di 60 anni e sarà in uscita dal mercato del lavoro”.

Un quadro che già da tempo, come Uil, abbiamo posto all’attenzione e che non è altro che il risultato delle politiche di blocco del turn over, operate ormai da fin troppi anni, e delle politiche previdenziali che hanno stabilito l’allungamento della carriera lavorativa sulla base del parametro dell’aspettativa di vita. Tutto ciò, ovviamente, non ha consentito un ricambio generazionale all’interno della Pubblica Amministrazione.

Per questi motivi, già nell'accordo del 30 novembre e, poi, con la nostra costante rivendicazione, siamo riusciti ad ottenere dal Governo due misure utili a tal fine: lo sblocco del turn over e la stabilizzazione dei precari. Misure previste dal decreto Madia appena approvato dal Consiglio dei Ministri.

Inoltre, un altro luogo comune è stato smentito. Dall’analisi del Forum PA, si evince che in Italia il rapporto tra cittadini e pubblici dipendenti è fra i più bassi in Europa.

Adesso bisogna rinnovare i contratti per mettere fine ad una situazione che è diventata insopportabile.

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