Panico a Times Square: un'auto viaggia sul marciapiede e investe la folla di pedoni. Ma non è terrorismo


di ILEANA CIRULLI - Quella di ieri è stata una giornata di panico per New York: intorno a mezzogiorno, ora locale - le 18 in Italia -, un'auto ha fatto inversione e ha percorso tre isolati e mezzo, viaggiando sul marciapiede affollato. Ciò è accaduto tra la 45ma e Broadway, dove un poliziotto è subito riuscito a deviare la direzione della vettura, la quale ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un paletto e prendendo fuoco. Alla guida del veicolo vi era un giovane di 26 anni del Bronx, il quale era «sotto effetto di droghe»; si tratta di un ex militare della Marina, avente precedenti penali, oltre a fermi per guida in stato di ebbrezza. Il conducente è ora in custodia cautelare e dovrà rispondere anche della morte di una ragazza di 18 anni, la quale ha perso la vita dopo essere stata travolta dall'auto. Nell'incidente sono state ferite altre 22 persone, tra cui la sorella 13enne della vittima, e 4 di loro sono state portate nelle strutture ospedaliere in gravi condizioni. L’area dell’incidente è stata prontamente chiusa e invasa dalla polizia, fra artificieri e unità anti-terrorismo, e dai cani, che dovevano verificare la presenza di esplosivi, mentre gli elicotteri sorvolavano la zona. Sul posto sono arrivati il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, e il sindaco della città, Bill De Blasio: «In base alle informazioni che abbiamo al momento, non ci sono indicazioni che a Times Square a New York si sia trattato di un atto di terrorismo». Alcuni testimoni hanno così raccontato alle tv americane gli attimi in cui l'auto si è schiantata contro i pedoni: «Abbiamo sentito un forte colpo, ci siamo girati e abbiamo visto persone a terra sul marciapiede e gente che fuggiva» e poi: «La gente fuggiva ovunque, avevano tutti paura per la propria vita, abbiamo visto fumo e fiamme uscire dalla macchina». Al momento non vi sono italiani coinvolti nella vicenda.

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