Maduro promette una riforma dello Stato, Venezuela in rivolta

(Foto AFP)

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro ha annunciato un'Assemblea Costituente del Popolo, con l'obiettivo di cambiare la struttura giuridica dello Stato. L'opposizione ha additato Maduro come golpista, invitando i venezuelani alla rivoluzione. A Caracas già dai primi di aprile si sono verificate diverse manifestazioni antigovernative, che hanno causato la morte di 30 persone e nel corso dell'ultima protesta, gestita dalla polizia con proiettili di gomma, getti d'acqua e gas, sono stati riferiti 37 manifestanti.

Il Presidente durante la Festa dei Lavoratori ha annunciato "Non sto parlando di una Costituente dei partiti o delle elite, intendo dire una Costituente femminista, giovanile, studentesca, una Costituente indigena, ma anzitutto una Costituente profondamente operaia, decisamente operaia, che appartenga profondamente alle comune". Il popolo ha chiesto, ugualmente, le sue dimissioni e nuove elezioni. Intanto Julio Borges presidente del Parlamento, ha dichiarato che Maduro vuole soltanto distruggere la Costituzione e creare il colpo di stato più grave della storia del Paese. Papa Francesco è intervenuto, chiedendo un negoziato per il Venezuela e all'appello del Pontefice, si sono uniti anche Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Perù, Paraguay e Uruguay.

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