G7: Christine Lagarde, star all'ingresso del Petruzzelli


di NICOLA ZUCCARO - Alle 20.58 di giovedì 11 maggio dopo una lunga paziente attesa e con un pizzico di curiosità, la cittadinanza barese ha osservato l'uscita dal Teatro Petruzzelli dei "Grandi " del G7 delle Finanze. Alla vigilia dell'inizio dei lavori - previsto nella mattinata di venerdì 12 maggio, presso il Castello Svevo - ai Ministri dell'Economia e delle Finanze e ai Governatori dei 7 paesi più industrializzati, è stato dato il benvenuto con un Concerto eseguito nel Politeama dall'Orchestra della Città metropolitana di Bari.

Fra le personalità di spicco - all'arrivo e alla ripartenza verso la Prefettura per la Cena di Gala - la più "contemplata" dai numerosi baresi che sin dalle 18 hanno popolato Corso Cavour, è stata Christine Lagarde, attuale Direttore del Fondo monetario internazionale. A far da cornice all'evento fra lo stupore della cittadinanza, un ingente impiego di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, coadiuvati per la vigilanza ai varchi dalla Polizia Municipale.


EMILIANO: "PUGLIA TERRA DI INCONTRO TRA CIVILTA'" - La Puglia dà il benvenuto ai Ministri delle Finanze e ai Governatori delle Banche Centrali dei Paesi del G7. Benvenuti in una regione da sempre luogo di incontro delle prime civiltà del Mediterraneo, delle culture dell’Oriente e dell’Occidente.

La nostra è una regione in cui economia e società hanno trovato sempre nuovi equilibri per crescere insieme, in sintonia, secondo un modello che, da Sud, si propone di coniugare valori fondamentali come la centralità della persona, della vita, della salute e della tutela del creato.

Non c’è potere e autorità senza responsabilità. I poteri finanziari e politici devono condividere un percorso fatto di intenzioni vere e azioni concrete per ricostruire le basi di un nuovo contratto sociale che consenta di ritrovare, attraverso nuovi interessi e forme di partecipazione sociale, un clima di fiducia. Stabilità e fiducia sono due componenti fondamentali del contesto ben apprezzate dalla comunità politica e da quella sana della finanza.

Non c’è crescita accettabile senza aver garantito la sostenibilità da un punto di vista ambientale. La correzione storica in atto del modello di sviluppo dell’umanità passa attraverso modelli di consumo e di produzione differenti rispetto al passato, a partire dalla decarbonizzazione, e coerenti con lo stock limitato di risorse del Pianeta.

Noi ci auguriamo che con la vostra profonda umanità e competenza sappiate sempre mettere al centro della vostra funzione le persone, in particolare quelle più disperate, quelle che non hanno più speranza, quelle che cercano un luogo dove far crescere i propri figli e le proprie famiglie. Cercate oltre che il pareggio di bilancio, com’è giusto che sia, anche la giustizia e la sicurezza attraverso una equa distribuzione della ricchezza sul pianeta. Grazie per aver scelto la nostra Regione e la nostra Città per svolgere il vostro compito così delicato.


IL SALUTO DI DECARO AL PETRUZZELLI - Questo pomeriggio, nel Teatro Petruzzelli, nel corso della cerimonia di benvenuto, il sindaco Antonio Decaro ha portato il saluto della città di Bari ai capi delegazione impegnati nel G7 Finanze.

Di seguito il discorso del sindaco di Bari:
“Buonasera a tutti, signore e signori. Benvenuti a Bari, la città delle opportunità, dove nessuno è straniero. Benvenuti nella città di San Nicola, il santo che unisce Oriente a Occidente, simbolo di pace, tolleranza e accoglienza. Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Castello Normanno Svevo i vostri lavori che affronteranno i temi prioritari dell’agenda politica internazionale, a cominciare dalla lotta alle disuguaglianze e alle povertà. Un impegno che deve vedere i Paesi più sviluppati della Terra perseguire una politica inclusiva, capace di sostenere la crescita e garantire condizioni di equità e di giustizia economica e sociale per tutti.

Bari è lieta di accogliere le delegazioni del G7 mostrando il volto autentico di una grande città del Sud che si proietta nel futuro, orgogliosa delle proprie radici e della propria storia. Bari, però, è solo l’epicentro di una terra meravigliosa, costellata di luoghi incantevoli, luoghi e pietre che recano le tracce della grande storia, quella dei popoli e delle civiltà che l’hanno attraversata, e della storia minuta, quella dell’operosità delle donne e degli uomini che ne hanno animato l’identità e la cultura popolare.

Vi auguro di poter attraversare la strada e visitare la nostra città vecchia. Un quartiere popolare dove vive tanta gente meravigliosa. Persone che ogni giorno devono fare i conti con le disuguaglianze, con la povertà. Il mio augurio è che, insieme a voi, anche le vostre politiche, anche le vostre decisioni attraversino quella strada. Cioè che passino dai tavoli degli incontri, alle case delle persone con l’augurio che cambino in meglio le loro vite. Che rendano quel quartiere, questa città, tutto il mondo, un posto più giusto dove vivere. Benvenuti a Bari!”.

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