Consip, Renzi: "Capire se prove erano false"


Il segretario del Pd Matteo Renzi torna a commentare gli ultimi risvolti dell'inchiesta Consip. "Il vero tema non è l'intercettazione, il rapporto padre e figlio. L'intercettazione è illegale per chi la pubblica. Il tema è capire se negli ultimi mesi un pezzo delle istituzioni ha fabbricato prove false verso rappresentanti delle istituzioni", ha detto l'ex premier partecipando alla Scuola di politica dem 'Pasolini' a Milano.

"Noi - ha proseguito Renzi - saremo dalla parte della legalità e non del giustizialismo". "Noi abbiamo fatto un errore a non combattere con forza la visione grillina dell'onestà, la loro rivendicazione, clamorosamente allucinante e mentalmente discutibile, era una sorta di rivendicazione per una sola parte di quello che è di tutto, smentita nei fatti e dando vita ad una sorta di doppia morale".

"Se in politica - ha detto ancora - non ti sporchi le mani devi fare altro: se dici no alle Olimpiadi perché hai paura che qualcuno rubi, vuol dire che la politica rinuncia a fare sé stessa, il potere è la forza di affrontare le difficoltà pur di raggiungere l'obiettivo. Questo è il potere, non parlo di potere per il potere di conservare il posto".

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