Attacco hacker: “Di una gravità tale come rubare un missile Tomahawk”


di MARCO MONGELLI - Nelle ore in cui, con l'inizio di una nuova settimana, si teme una recrudescenza di 'WannaCry'- il virus informatico che, da venerdì, ha già colpito oltre 200mila vittime in almeno 150 Paesi- dal gigante informatico Microsoft arriva un avvertimento ai governi affinché considerino l'accaduto come un allarme riguardo la vulnerabilità dei loro sistemi di immagazzinamento informatico. Brad Smith, presidente e principale consulente legale dell'azienda, ha avvertito che le vulnerabilità informatiche da parte dei governi si sono trasformate nel 'motore' che causa danni diffusi quando arriva l'attacco.

"Abbiamo visto le vulnerabilità immagazzinate dalla Cia apparire sui Wikileaks e ora questa vulnerabilità rubata alla Nsa (l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza americana) ha interessato clienti in tutto il mondo". Per Smith l'attacco del virus WannaCry è come il furto di armi convenzionali all'esercito statunitense: "Uno scenario equivalente con armi convenzionali sarebbe il furto all'esercito americano dei suoi missili Tomahawk". Di qui l'appello: "I governi di tutto il mondo dovrebbero considerare questo attacco come un campanello d'allarme". L'attacco di venerdi' sfrutta una falla di una versione di Microsoft Windows identificata per la prima volta dal servizi di intelligence americani.

A marzo Microsoft aveva diffuso un aggiornamento di sicurezza, ma molti utenti non lo hanno ancora scaricato. "Poiché i criminali informatici diventano sempre più sofisticati, semplicemente non c'è altro modo di proteggersi contro le minacce che non aggiornare i propri sistemi.

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