Approvato il decreto sull'obbligo di vaccinare i bambini. Ecco le sanzioni in cui si potrà incorrere


di ILEANA CIRULLI - Il governo ha approvato il decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. Il provvedimento, denominato «Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale», prevede la somministrazione obbligatoria di 12 tipologie di vaccini, come spiega il ministro Beatrice Lorenzin: «Le vaccinazioni obbligatorie diventano da 4 a 12. Tra queste ci sono anche vaccini importanti come quello contro il morbillo e la meningite che diventeranno obbligatori, attraverso modalità transitorie per consentire alle famiglie di adeguarsi gradualmente». Dal momento dell’entrata in vigore della legge, prevista entro il prossimo settembre, l'obbligo di vaccinarsi sarà correlato a «l'impossibilità di iscriversi al sistema scolastico 0-6 anni». Oltre a nidi e asili, saranno richiesti anche nelle scuole dell’obbligo, elementari, medie, e i primi due anni delle scuole superiori (fino a 16 anni), ma in questo caso non è previsto il divieto di iscrizione a scuola, bensì sanzioni pecuniarie ingenti, erogate dalle Aziende sanitarie locali e che andranno dai 500 ai 7.500 euro. Il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare alla Asl la presenza di minori non vaccinati e il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione «sarà segnalato dalla Asl al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale». Il premier, Paolo Gentiloni, ha spiegato il motivo di tale provvedimento: «La mancanza di misure appropriate e il diffondersi di teorie antiscientifiche ha provocato un abbassamento dal punto di vista della protezione. Non si tratta di uno stato di emergenza ma di una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere».

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