Siria: enorme esplosione vicino l'aeroporto di Damasco. Sono stati razzi israeliani

(Foto IL GIORNALE)

di ILEANA CIRULLI - Una fonte militare, citata dall'agenzia ufficiale Sana, ha dichiarato che una postazione militare a sud ovest dell'aeroporto di Damasco, all'alba di ieri, è stata colpita da razzi israeliani, sparati dal territorio occupato. Presumibilmente, i colpi sono partiti dalla parte delle Alture del Golan, occupate dall'esercito israeliano. L'esplosione è stata talmente potente da essere udita fino al centro della capitale siriana, ossia 25 chilometri a nord-ovest dello scalo, provocando un vasto incendio all'interno del perimetro dell'aeroporto. Fortunatamente non ci sono state vittime. Fonti vicine ad Hezbollah parlano, invece, di un raid dell'aeronautica militare di Tel Aviv, il quale avrebbe provocato soltanto danni materiali ad un deposito di combustibile e a un magazzino. Secondo gli attivisti dell'Osservatorio siriano dei diritti umani, però, ad essere colpito sarebbe stato un deposito di armi appartenenti ad Hezbollah.

Dal suo canto, il ministro di Israele per i servizi, Israel Katz, non ha né confermato né smentito tali accuse. Katz, parlando alla radio militare, si è limitato a dire che l'azione potrebbe essere "coerente con la politica di Tel Aviv", caratterizzata dalla prevenzione dei trasferimenti di armi.

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