Siria, Assad bombarda con 'gas tossici': 86 vittime VIDEO


DAMASCO – Sono saliti a 86 i morti nell'attacco avvenuto martedì nella provincia di Idlib, in cui ci sarebbe stato l'utilizzo di armi chimiche. Ne ha dato notizia l'Osservatorio Siriano per i diritti umani, spiegando come tra le vittime ci siano 30 bambini e 20 donne.

Numerose altre persone stanno soffrendo per gli effetti dell’attacco, con fonti mediche che segnalano problemi respiratori e sintomi come svenimento, vomito e bava alla bocca, ha spiegato l’ong.

Pronto l'appello dell'opposizione siriana al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ad aprire “un’inchiesta immediata” sull’attacco effettuato, a suo giudizio, dal regime di Bashar al Assad. La Coalizione nazionale, importante componente dell’opposizione siriana, ha spiegato in un comunicato di volere che il Consiglio di sicurezza “convochi una riunione urgente dopo questo crimine e apra un’inchiesta immediata”. Ha accusato il “regime del criminale Bashar” di aver effettuato raid contro la città di Khan Sheikhun con ordigni “contenenti gas chimici”.


Il comando generale delle forze armate siriane "smentisce categoricamente" di avere compiuto un attacco chimico a Khan Sheikhun, ma gli Stati Uniti sono del parere che è quasi certo che il bombardamento, nel quale si ritiene sia stato fatto uso del gas nervino sarin, sia opera delle forze di Assad. Il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, ha spiegato come su Russia e Iran gravano "grandi responsabilità morali" per queste morti avvenute in Siria.

Mosca ha negato di aver effettuato bombardamenti nell’area di Khan Sheikun: “Gli aerei dell’aeronautica russa non hanno effettuato alcun raid nei pressi di Khan Sheikhun nella provincia di Idlib” afferma un comunicato del ministero della Difesa di Mosca.

Erdogan in un colloquio telefonico con Putin ha definito l’attacco con i gas tossici “inumano” e lo ha definito una minaccia per i negoziati di pace.

La Francia, intanto, ha chiesto che vi sia una riunione "urgente" del consiglio di sicurezza dell'Onu, che si svolgerà infatti, nella giornata di domani.

"Orrore senza fine. Stop a armi chimiche, sono crimine contro l'umanità". Lo denuncia il premier Paolo Gentiloni su Twitter.

Le notizie è "orribile" ed è "un drammatico promemoria del fatto che la situazione sul terreno continua ad essere drammatica". Si è così espressa l'alto rappresentante per la politica estera europea, Federica Mogherini.

"Le notizie di un attacco chimico contro civili inermi in Siria e di bombardamenti sugli ospedali dove erano stati ricoverati i feriti sono sconvolgenti", ha infine affermato il ministro degli Esteri Angelino Alfano.

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